Il "pizzaiolo imbruttito", che dallo Stretto si è trapiantato in Toscana, ha accolto l'attore con due specialità, una per Regione
SANTA CROCE SULL’ARNO – Nino Minissale, il messinese trapiantato a Santa Croce sull’Arno, in Toscana, ha voluto omaggiare un suo conterraneo con due specialità culinarie, una siciliana e l’altra locale. Si tratta di arancini al ragù e del tradizionale amaretto santacrocese, che il “pizzaiolo imbruttito” ha voluto donare a Ninni Bruschetta, in città il 3 aprile per lo spettacolo “A Mirror – uno spettacolo falso e non autorizzato”, che ha visto sul palco anche Claudio “Greg” Gregori, Fabrizio Mollica e Paola Michelini.
Un gesto di affetto e cultura che ha trovato immediato sostegno nelle istituzioni: il sindaco Roberto Giannoni e l’assessore alla Cultura Simone Balsanti, venuti a conoscenza dell’iniziativa, si sono prontamente attivati insieme al direttore del Teatro Verdi e alla compagnia teatrale per rendere possibile l’incontro nel foyer del teatro.
Il momento è stato accolto con entusiasmo da Bruschetta e Greg, che hanno apprezzato con grande simpatia i doni, trattenendosi a lungo a conversare con i presenti e ad assaporare i prodotti locali. Un’occasione che ha evidenziato non solo la professionalità degli attori, ma anche il loro lato umano, fatto di disponibilità, ironia e sincero spirito di condivisione.
