25 aprile Reggio Calabria. Street Art, Gomez de Teran ritrae Teresa Gullace INTERVISTA - Tempostretto

25 aprile Reggio Calabria. Street Art, Gomez de Teran ritrae Teresa Gullace INTERVISTA

elisabetta marciano

25 aprile Reggio Calabria. Street Art, Gomez de Teran ritrae Teresa Gullace INTERVISTA

domenica 25 Aprile 2021 - 08:10

Si forma seguendo quelle linee di espressione artistica che oggi vengono riconosciute in tutto il mondo come un movimento e una vera e propria forma d'arte.

Luis Gomez de Teran

Luis Gomez de Teran nasce a Caracas da una famiglia di origini italiana emigrata a metà degli anni ’60 e all’età di tre anni si trasferisce a Roma e qui si forma. Scopre la la predisposizione per il disegno e si avvicina come sottolinea lui “illegalmente” alla tecnica dei murales. Inizia, quindi come whriter di seconda generazione romana negli anni ’90. Inizia il suo approccio artistico dipingendo sui muri senza permesso e in maniera inconsapevole affina la sua tecnica, si forma seguendo quelle linee di espressione artistica che oggi vengono riconosciute in tutto il mondo come un movimento e una vera e propria forma d’arte.

Raccontami la tecnica che usi, come realizzi le opere su grandi superfici?

Omaggio a Teresa Gullace

“Utilizzo una tecnica molto semplice, una quadrettatura come quella che si insegna ai bambini. parto da una fotografia che scatto io e poi attraverso bozzetti e una tecnica di ingrandimento riporto tutto sulla parete. Naturalmente lavoro sulla fotografia utilizzando alcune tecniche per illuminare in maniera che poi abbiano una efficacia visiva quando vengono tradotti nel linguaggio pittorico, riporto una quadratura sulla parete e poi tutto il resto viene da sè. Ho lavorato circa 50 ore in un contesto molto accogliente”. E mi rivela che ha volutamente lasciato la “scritta” già esistente sul muro come forma di rispetto nei confronti di un altro artista.

L’assenza degli occhi è il prezzo che ha pagato per la libertà? E la chiave?

Teresa Gullace

“Questa è un’interpretazione valida, non ti rivelo il mio motivo perché limiterei la tua capacità interpretativa che è centrale nel mio modo di intendere l’arte. Quest’opera è ispirata alla dramma di una donna Teresa Gullace che a causa della perdita della libertà del marito perde lei stessa la vita. In questo contesto la chiave rappresenta il “veicolo” per aprire tutte le porte della libertà.”

L’amore di una donna

La scena più famosa del film

Teresa Gullace, di Cittanova (R.C.), immolò la propria vita per amore del più alto dei valori: la libertà. La sua storia ispirò il personaggio di Pina, interpretato da Anna Magnani, nel celebre film Roma Città aperta di Roberto Rossellini. Teresa, incinta di 7 mesi, morì sotto gli occhi del figlio tredicenne, uccisa da un soldato tedesco mentre tentava di parlare al marito prigioniero. La sua morte ebbe una notevole eco nella città, e la sua figura divenne simbolo della resistenza romana.

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