Il TuliPark aprirà a metà marzo nel centro etneo. Il campo ospiterà 450mila tulipani di numerose varietà e colori
VIAGRANDE – Sorgerà a Viagrande, in provincia di Catania, il più grande TuliPark del Sud Italia. Si tratta di un parco tematico temporaneo dedicato alla fioritura dei tulipani che ogni primavera attira decine di migliaia di visitatori in varie città d’Italia. L’iniziativa è privata, ma il Comune di Viagrande ha concesso il patrocinio gratuito, riconoscendo il valore dell’evento in termini di promozione del territorio e di opportunità per il tessuto economico locale.
Il progetto TuliPark Catania, promosso dagli agronomi Giacomo Vacirca e Prospero Rinaudo, sarà realizzato in una vasta area verde con accesso da via Garibaldi. Il campo ospiterà oltre 450.000 tulipani di numerose varietà e colori, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra natura, foto ricordo, attività per famiglie e cibo olandese.
Il format di TuliPark è nato nel 2018 dall’idea dell’imprenditore Davide Votadoro che, insieme ai fratelli Gaetano e Filippo, florovivaisti siciliani, hanno portato per la prima volta in Italia, un format nuovo e moderno ispirandosi ai celebri campi olandesi, che prevedono la formula “U-pick”, che consente ai visitatori di passeggiare tra i filari e raccogliere i tulipani preferiti.
L’apertura a Viagrande è prevista indicativamente a metà marzo e il parco resterà visitabile per tutta la durata della fioritura. Per accogliere al meglio i visitatori sono state predisposte tre aree parcheggio e servizi dedicati, rendendo l’esperienza accessibile e organizzata per tutti. Nei prossimi giorni saranno comunicati la data ufficiale di apertura e tutte le informazioni utili per la visita.
“La nostra Amministrazione ha ritenuto importante sostenere questa iniziativa – dichiara il sindaco di Viagrande Salvo Faro – perché eventi di questo tipo possono contribuire a far conoscere sempre di più il nome di Viagrande anche fuori dal nostro territorio. Parliamo di un’esperienza capace di attirare migliaia di visitatori e che si inserisce perfettamente nella logica della destagionalizzazione dell’offerta turistica, anticipando di fatto l’avvio della stagione primaverile. Può essere un’occasione importante anche per le attività commerciali e ricettive locali e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione del nostro territorio”.
