Il vicepresidente del Consiglio: "I cittadini pagano la bolletta, non i disservizi"
MESSINA – Il consigliere comunale Giandomenico La Fauci (Ora Sicilia) ha presentato una richiesta formale ad Amam per verificare quanto sta accadendo in alcuni palazzi in via Palermo. Il vicepresidente del Consiglio comunale in una nota sui social ha spiegato: “Da settimane i residenti del palazzo ai civici 282/284 e del condominio 481, scala D, in via Palermo convivono con una situazione inaccettabile: dai rubinetti esce acqua marrone, piena di sabbia e sedimenti”.
E ancora: “I filtri si intasano in pochi giorni. Alcuni cittadini sono stati costretti a chiamare idraulici privati per smontare e pulire i contatori, pagando di tasca propria per un problema che nasce dalla rete pubblica. Ho presentato una richiesta formale ad AMAM per verificare immediatamente le cause — rotture nelle condotte, lavori in corso, accumulo di sedimenti — e intervenire senza ulteriori ritardi. Ho chiesto anche all’ASP di effettuare campionamenti per accertare il rispetto dei parametri di potabilità”.
La Fauci, che alla richiesta ha allegato anche documentazione fotografica, ha infine concluso: “L’acqua potabile deve essere sicura e conforme agli standard di legge. I cittadini non possono convivere con acqua sporca nei rubinetti né sostenere spese private per disservizi pubblici. Chi paga la bolletta ha diritto a ricevere acqua pulita, non sabbia. E quando la rete pubblica non funziona, la responsabilità è di chi amministra”.
