Ad una giornata dalla fine resta ancora tutto aperto nel girone I in ottica salvezza. Il Messina però non deve perdere col Milazzo e sperare che il Savoia vinca contro la Sancataldese
MESSINA – La sfida del D’Alcontres-Barone contro la Nuova Igea Virtus ha sancito che il Messina non può più raggiungere la possibilità di giocare il playout in casa. Anche il mister, Vincenzo Feola, nel post partita ha rimarcato questa novità volendo trovare il lato positivo che dover giocare avendo due risultati a disposizione (vittoria e pareggio per chi ospita) possa confondere e creare confusione.
In questo modo il Messina, che comunque è una squadra abituata ai pareggi, tredici in stagione di cui nove in trasferta, dovrà per forza andare a vincere lontano dal Franco Scoglio. In questo campionato è capitato quattro volte contro: Sancataldese, Acireale, Gelbison e Paternò. Tre nel girone d’andata con Romano in panchina, la quarta con Parisi.
Cosa deve succedere all’ultima giornata
Tutto ciò tenendo conto che il Messina arrivi al playout e non debba passare dallo spareggio con la Sancataldese o peggio retrocedere direttamente. Ipotesi ancora possibile ma molto remota. Difficile infatti che possa succedere perché significherebbe che la Sancataldese debba andare a fare punti a Torre Annunziata contro il Savoia capolista e che ha staccato proprio nell’ultimo turno la Nissa. Il Savoia per stare assolutamente tranquillo deve vincere la partita, incamerare tre punti e mantenere il vantaggio di due lunghezze sulla squadra nissena che sarebbe comunque spacciata in caso di vittoria, molto probabile, contro il Paternò fanalino di coda e già retrocesso.
Al Messina dunque basterebbe non perdere, e nelle ultime tre giornate la squadra di Feola è imbattuta, contro il Milazzo che ormai senza obiettivi e già salvo da settimana farà visita ai biancoscudati al Franco Scoglio nell’ultima giornata di stagione regolare. Purtroppo però anche la vittoria, come anticipato, non farebbe sì che il Messina possa disputare il playout in casa, possibilità che sarebbe ancora percorribile se il Messina avesse vinto a Barcellona Pozzo di Gotto.
Ultimo turno in Serie D
Ragusa – Athletic Club Palermo
Vibonese – Acireale
Gelbison – Città di Gela
CastrumFavara – Enna
Acr Messina – Ss Milazzo
Vigor Lamezia – Nuova Igea Virtus
Nissa – Paternò
Reggina – Sambiase
Savoia – Sancataldese
Le possibili avversarie del Messina
Presupponendo che la Sancataldese non faccia punti nell’ultima giornata restando ferma a quota 29 e il Messina vinca contro il Milazzo la squadra di Feola salirebbe a quota 32. Ragusa ed Enna sono ormai fuori portata mentre il Messina appaierebbe sia Acireale che Vibonese che incontrandosi tra loro nell’ultima giornata non potrebbero non aggiungere entrambe punti, i biancoscudati quindi potrebbero chiudere al massimo al quindicesimo posto che significa playout fuori casa. Il Messina terminando a pari punti con l’Acireale avrebbe gli scontri diretti a favore, due vittorie, mentre contro la Vibonese peserebbe la differenza reti, al momento -6 per i biancoscudati e -16 per i calabresi.
Nel caso di pareggio tra Vibonese e Acireale il Messina chiuderebbe sedicesimo e se la vedrebbe contro una tra Enna e Ragusa fuori casa. Nel caso che la sfida di Vibo Valentia non termini in parità sarebbe più complicato capire contro chi giocherebbero i biancoscudati perché le ipotesi sarebbero diverse.
Se vincessero Messina e Vibonese o Acireale bisogna vedere cosa faranno il Ragusa ospitando l’Athletic Club Palermo e l’Enna in casa del CastrumFavara. In questo caso il Messina potrebbe giocarsi la salvezza contro tutte le squadre ancora coinvolte a parte la sconfitta della sfida del Luigi Razza di Vibo Valentia.
Classifica girone I dopo la 33ª giornata
Savoia 66
Nissa 64
Reggina 63
Athletic Club Palermo 57
Gelbison 57
Sambiase 53
Nuova Igea Virtus 53 (5 punti di penalizzazione)
Milazzo 44
Gela 43 (1 punto di penalizzazione)
Vigor Lamezia 39
Castrumfavara 37
Enna 35
Ragusa 34
Vibonese 32
Acireale 32 (1 punto di penalizzazione)
Sancataldese 29
Acr Messina 29 (14 punti di penalizzazione)
Paternò 19
Immagine in evidenza di Paolo Furrer

Andiamo per gradi. Non cadiamo nell’errore di dare per scontata la vittoria contro il Milazzo. È vero che i mamertini hanno la pancia piena e scenderanno sul rettangolo del Franco SCOGLIO senza motivazioni apparenti.Ma giocheranno la partita con la mente sgombra invece il Messina dovrà inseguire la vittoria ad ogni costo. Purtroppo i biancoscudati fanno una fatica enorme a trovare la via del goal,se non riusciranno a sbloccare il risultato nella prima mezz’ora di gioco, il caldo lo stress e la fatica potrebbero rappresentare un serio ostacolo da superare.Incrociamo le dita e, forza ragazzi !!!