A Messina si è spento l'attore e regista. Con l'Accademia Sarabanda tanti gli spettacoli per i più piccoli. I ricordi dei suoi colleghi
MESSINA – “Amò la vita del teatro e dell’arte”. Così i familiari di Gianni Fortunato, Giovanni Fortunato Pisani, annunciano la morte dell’attore e regista messinese. Fondatore dell’Accademia di Sarabanda, con alle spalle tanti spettacoli teatrali per bambini.
Aveva 71 anni. E la sua è una carriera artistica quarantennale nel segno della dedizione al palcoscenico.
“Gianni Fortunato era un maestro vero”
In tanti colleghi ora lo ricordano sui social. Questo il pensiero di Antonio Previti: “Un applauso al maestro Gianni Fortunato. Per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti e lavorare insieme sei stato un maestro vero, sano, concreto, uno di quelli che si sporcava le mani e si dava con tutta l’anima. Ti sei sempre speso al massimo e ci hai insegnato ad amare il processo creativo, valorizzando ognuno per ciò che è. Eri arte ed emanavi gioia in chiunque ti stesse accanto. E la certezza è una … i maestri veri non se ne vanno mai. Grazie di tutto”.
E così Paride Acacia, ricordando l’esperienza insieme al teatro Smeraldo di Milano: “Un artista straordinario, un uomo misurato e per bene. Un breve tratto di vita artistica insieme, giusto il tempo di rubargli un po’ di mestiere in un periodo straordinario, pieno di cose e di incontri strabilianti. Ciao Gianni”.
I funerali di Gianni Fortunato sono in programma sabato, alle 16.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie al villaggio Salice.
Foto dalla pagina Fb dell’artista.
