Classe 1999, di Alba, Elena Rolando approda a Messina dopo l’esperienza francese col Racing Club de Cannes. In passato l'A1 a Chieri vincendo la CEV Cup
MESSINA – Da Alba a Messina, passando per Mondovì, Albese, Chieri, Cannes e per alcuni dei palcoscenici più significativi della pallavolo italiana ed europea. Il percorso di Elena Rolando racconta una carriera costruita senza scorciatoie, con il lavoro come bussola e la capacità di trasformare ogni tappa in un’occasione di crescita.
Il suo arrivo ad Akademia Sant’Anna rappresenta un innesto importante nella costruzione del nuovo roster. Accanto a Sofia Gazzola, Rolando contribuirà a rafforzare uno dei reparti più delicati della squadra, offrendo allo staff tecnico una soluzione esperta e pronta a inserirsi in un progetto che vuole continuare a crescere con equilibrio, identità e ambizione.
A presentarla il presidente Fabrizio Costantino: “Abbiamo il piacere di presentare un altro dei nostri liberi, una vecchia conoscenza da avversaria, e avremo con noi Elena Rolando. Classe ’99 che ha una grande esperienza in campionati importanti, oltre a Como anche esperienza in A1 con Chieri e ha giocato nella prima serie francese”.

Le prime parole in maglia Akademia Sant’Anna
“Il mio percorso è stato particolare e in cui non ho mai voluto bruciare le tappe – così Elena Rolando – Ho fatto tanta gavetta in B1, sono arrivata in A2 a fare le mie esperienze prima di arrivare a Chieri e all’A1, il sogno di qualsiasi giocatore. Posso confermare che è stata una figata ma ho sempre fatto tutto step by step. Ho aggiunto l’esperienza all’estero che consiglierei a chiunque, mi trovavo all’estero e volevo provare la vita da straniera, ma ero vicino casa e con uno staff italiano. Dopo un anno a Cannes però ho capito che per me è fondamentale il mare e quindi perché non andare a Messina? A parte gli scherzi quando è arrivata la chiamata non ho avuto dubbi”.

Cosa si aspetta dall’esperienza siciliana: “Pensando a questa squadra, che sarà molto giovane, ho buone sensazioni. Secondo me nelle squadre giovani c’è voglia umiltà e non sai cosa aspettarti. Ci saranno soddisfazioni se ci sarà qualità e serietà, io porterò il mio bagaglio di esperienza. Il mio obiettivo, detto senza filtri, è andare ai playoff e poi quel che accadrà accadrà”. Che campionato sarà? “Mi aspetto, in un campionato che torna ad un girone, una battaglia continua con tantissime squadre attrezzate e sarà divertente, a me le cose facili non piacciono”.
Ritroverà Guiducci e sarà anche una delle più esperte in campo: “Gaia è stata anche uno dei motivi che mi ha fatto dire ok a Messina. Siamo diventate amiche in passato e siamo anche state a mare insieme recentemente. Io come giocatore sono una persona silenziosa ma che si fa sentire al momento giusto e poi nella parte calda del match sono molto grintosa e si vede anche nelle foto. Fuori dal campo sono laureata in scienze motorie, mi piace fare passeggiare a mare e andare a fare shopping. I miei inizi nella pallavolo? Ad Alba quando la società ci fece visita a scuola, per il mio ruolo la natura ha scelto per me, all’inizio è stato traumatico”.
Il curriculum di Rolando
Akademia Sant’Anna completa il reparto dei liberi con l’arrivo dell’atleta piemontese, pronta a mettere a disposizione del progetto messinese esperienza, qualità tecnica e letture preziose nei fondamentali di seconda linea. Nata ad Alba, in provincia di Cuneo, il 16 luglio 1999, Rolando è un libero di 165 centimetri cresciuto dentro un cammino fatto di pazienza, continuità e responsabilità. I primi passi arrivano nell’Alba Volley, società della sua città, prima del passaggio a LPM Mondovì. Con il club monregalese vive stagioni importanti, prendendo parte anche alla promozione dalla Serie B1 alla Serie A2 e proseguendo poi il proprio percorso nella seconda categoria nazionale.
Successivamente veste le maglie di Pisogne, Tecnoteam Albese e Green Warriors Sassuolo, maturando esperienza nei campionati nazionali e consolidando un profilo tecnico sempre più riconoscibile. Con Albese contribuisce alla promozione in Serie A2 e si conferma nella categoria, diventando un riferimento per ordine, attenzione e capacità di dare equilibrio alla squadra.

Il salto nel massimo campionato arriva nella stagione 2023/24, quando viene chiamata dalla Reale Mutua Fenera Chieri ’76. In Piemonte debutta in Serie A1 e vive due annate in un contesto tecnico di altissimo livello, arricchendo il proprio percorso con la conquista della CEV Cup 2023/24 e con la finale di Challenge Cup raggiunta nella stagione successiva. Proprio nell’ultima stagione vissuta a Chieri, Rolando ha condiviso lo spogliatoio con Gaia Guiducci, che ritroverà adesso a Messina nel nuovo percorso con Akademia Sant’Anna.
Nell’ultima annata sceglie poi la prima esperienza all’estero trasferendosi in Francia al Racing Club de Cannes, una delle società più riconoscibili del panorama europeo. Con il club transalpino prende parte alla Saforelle Power 6, aggiungendo un ulteriore tassello internazionale a una carriera cresciuta negli anni con costanza e determinazione.
Le caratteristiche del nuovo libero
Libero dinamico, sensibile nelle letture difensive e particolarmente attento alla qualità della ricezione, Rolando abbina ordine, personalità e disponibilità al lavoro. In passato si è raccontata come un’atleta umile, altruista e volenterosa: parole semplici, ma molto vicine all’identità di una giocatrice abituata a mettere il gruppo davanti alla vetrina personale.
Anche il suo percorso formativo racconta un legame profondo con lo sport. Elena ha infatti portato avanti gli studi nell’ambito delle Scienze Motorie, aggiungendo alla dimensione agonistica una sensibilità ulteriore verso il lavoro quotidiano, la cura del dettaglio e la crescita dell’atleta.
Dall’esperienza in Piemonte ai palcoscenici europei, passando per la recente parentesi francese, Elena Rolando porta a Messina un bagaglio tecnico e umano prezioso. Per lei si apre adesso una nuova tappa in giallorosso, al PalaRescifina, dentro una stagione da vivere mettendo al servizio della squadra tutto ciò che il suo percorso le ha consegnato.

