Questa mattina a Palazzo Zanca sono state consegnate le chiavi delle abitazioni. Hanno 45 giorni per lasciare le baracche
MESSINA – Il processo del risanamento continua. “Altre sei famiglie provenienti dagli ambiti di risanamento stanno per lasciare le baracche e iniziare una nuova vita”, è stato annunciato. Questa mattina a Palazzo Zanca sono state consegnate le chiavi dei nuovi alloggi a sei nuclei familiari della via Rosso da Messina (lotto 2 sub A), alla presenza dell’assessora regionale Elvira Amata delegata del presidente della Regione e commissario straordinario al risanamento Renato Schifani, del sub commissario Santi Trovato, del sindaco Federico Basile, del presidente di ArisMe Fabrizio Gemelli e della direttrice generale ArisMe Loredana Bonasera.

Le famiglie assegnatarie nelle scorse settimane hanno potuto scegliere i nuovi alloggi tra quelli proposti e avranno 45 giorni di tempo per lasciare le baracche.
Dopo i trasferimenti delle famiglie le demolizioni in via Rosso da Messina
Dopo i trasferimenti delle famiglie nei nuovi alloggi sarà possibile demolire l’area del lotto interessato di 2.500 metri quadrati e che comprende anche baracche già sgomberate negli anni scorsi e che sono state sigillate per evitare occupazioni abusive. Complessivamente la via Rosso da Messina ha una superficie di 23 mila metri quadrati e al censimento del 2022 risultavano residenti 85 nuclei familiari, a 20 dei quali nel frattempo sono state assegnate nuove case.

Amata: “La decisione di procedere con la suddivisione in lotti e sub lotti si è rivelata lungimirante”
“Il risanamento è diventato una realtà quotidiana che sta cambiando Messina- ha dichiarato l’assessora regionale Elvira Amata- Il sorriso di ogni famiglia che ha finalmente una casa decorosa è il segno concreto del grande lavoro che si sta facendo. I risultati sono tangibili su tutti i fronti, perché dare nuove abitazioni alle famiglie significa anche cancellare le ferite del territorio in aree che vengono riqualificate e restituite alla fruizione dei cittadini. La decisione di procedere con la suddivisione in lotti e sub lotti (in passato oogetto di polemiche, n.d.r.) si è rivelata lungimirante e ci sta consentendo di liberare ampie zone che avranno destinazioni diverse e soprattutto sono state sottratte al degrado”.
“Abbiamo consegnato questa mattina le chiavi ad altre sei famiglie che finalmente avranno una casa dignitosa, continuando quel percorso di risanamento di cui la città ha necessità- ha dichiarato il sindaco Federico Basile- Sei nuclei familiari di via Rosso da Messina hanno iniziato da oggi un nuovo capitolo della loro vita. Andremo avanti con tutte le azioni che stiamo ponendo in essere, perché il risanamento continua a essere un obiettivo prioritario per questa città e per questa Amministrazione, perché il riscatto sociale parte proprio da qui”.

