Grifoni - Cresce in buona salute la colonia dei Nebrodi

Grifoni – Cresce in buona salute la colonia dei Nebrodi

Grifoni – Cresce in buona salute la colonia dei Nebrodi

sabato 18 Giugno 2011 - 10:45

Alla colonia dei circa 35 individui, grazie al progetto di reintroduzione, attuato dall’Ente Parco presso le Rocche del Crasto, si sono aggregati altri grifoni di diverse regioni.

L’ecosistema del Parco dei Nebrodi risulta sempre più ideale per i grifoni.
Nuovi avvoltoi, infatti, sono stati avvistati presso il punto di alimentazione complementare “dell’area dei grifoni” in prossimità del paese di Alcara Li Fusi.

Gli uccelli sono stati distinti grazie all’anello identificato posto nella zampa che ne consente il riconoscimento, di cui un individuo proveniente dal Parco Nazionale del Pollino, in Calabria e tre esemplari giunti persino dalla Spagna.

I nuovi “graditi ospiti” spagnoli dal caratteristico anello di colore giallo che li distingue da quelli italiani di colore azzurro, sono stati avvistati dallo zoologo del Parco, Antonio Spinnato durante l’ultimo monitoraggio nei giorni scorsi.
“Questi grandi uccelli con la loro apertura alare che può di oltre tre metri, in un giorno possono percorrere “veleggiando” anche centinaia di chilometri, – spiega Spinnato – era già un fatto eccezionale che ne fosse arrivato uno dalla Spagna, l’individuo con anello marker con codice individuale 8FN, già avvistato il 13 maggio scorso, ma adesso, con l’arrivo anche dei due esemplari 8FJ E CT0, siamo di fronte ad un evento veramente straordinario.

E’ il settimo anno consecutivo che la colonia dei nostri grifoni si riproducono – chiarisce lo zoologo – e quest’anno abbiamo avuto ben nove nidificazioni, i giovani grifoncini si involeranno tra luglio ed agosto”.

A fare “ritorno” in questi giorni il G76, il grifone che nel 2008 trovato in Calabria dove era stato rinvenuto debilitato. L’animale, come si ricorderà, dopo le cure presso il centro Recupero Fauna Selvatica di Rende, venne rilasciato il 24 maggio 2009, ad Alcara Li Fusi in occasione della Giornata Europea dei Parchi.

“Nicoletta” come venne battezzato, nel novembre 2010 venne avvistata in Abruzzo nel Monte Velino e nel febbraio 2011, in Calabria nel Parco del Pollino.
”Vista l’importanza a livello internazionale che ha assunto il nostro progetto di reintroduzione dell’avvoltoio grifone nel Parco dei Nebrodi, stiamo organizzando – anticipa il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro – per il prossimo autunno, un workshop internazionale sulle diverse esperienze di reintroduzione del grifone condotte in Italia ed in Europa, che si terrà presso la sede del Parco di Alcara Li Fusi”.

Grande soddisfazione è stata espressa da Filippo Testagrossa, dirigente dell’Ufficio Conservazione della Natura dell’Ente Parco – “Siamo felicissimi dei risultati ottenuti dalla colonia dei nostri grifoni, è importante che si uniscano anche esemplari giunti da altre regioni per consentire lo scambio genetico fra le diverse popolazioni. Il fatto che quest’anno il numero di grifoni nati sui Nebrodi sia stato di ben nove individui, che a breve si involeranno, ci fa ben sperare per contribuire anche al ripopolamento delle popolazioni di avvoltoi presenti negli altri paesi del Mediterraneo”.

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