L’organico di Polizia Municipale è ridotto. Chiesta l’assunzione dei 32 agenti in graduatoria

L’organico di Polizia Municipale è ridotto. Chiesta l’assunzione dei 32 agenti in graduatoria

L’organico di Polizia Municipale è ridotto. Chiesta l’assunzione dei 32 agenti in graduatoria

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giovedì 07 Novembre 2013 - 08:48

Per la Funzione Pubblica della Cisl è un passaggio necessario, dopo che è stato deliberato l’impiego quotidiano di 24 vigili davanti agli approdi cittadini per far rispettare l’ordinanza anti tir. Sulla stessa linea, il consigliere comunale Libero Gioveni

24 vigili urbani impiegati ogni giorno solo allo scopo di far rispettare l’ordinanza anti tir. Troppi, se si considera che il Corpo di Polizia Municipale è già ridotto ai minimi termini. Per ovviare al problema, si è provveduto ad una nuova redistribuzione dei servizi viari, ma non basta. La Funzione Pubblica della Cisl chiede di accelerare il percorso per la contrattualizzazione dei 20 precari e di utilizzare la graduatoria concorsuale, ancora valida, per consentire un incremento del Corpo di altre 32 unità.

“Siamo convinti che – sostengono dal sindacato di viale Europa – una risoluzione positiva si possa trovare nella sentenza n. 219/2013 della Corte Costituzionale, che ha decretato la non applicabilità delle sanzioni al sistema delle Autonomie Locali Siciliane e delle Regioni a Statuto Speciale, nel provvedimento della Protezione Civile, O.C.D.P.C. n. 93 del 13 giugno 2013, e nelle deroghe previste per i servizi pubblici essenziali, ai quali la Polizia Municipale appartiene”.

La Federazione del Pubblico Impiego aggiunge inoltre come “la disponibilità dei fondi derivanti dalle violazioni al Codice della Strada e dell'Ecopass, oltre a legittimare l'assunzione di personale a tempo determinato, consentirebbero di superare anche i vincoli di spesa, come chiarito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oltretutto il Comune di Messina resterebbe comunque dentro al parametro relativo alle spese per il personale dell’Ente attestato al 38% rispetto alle spese correnti. Quindi, per la Cisl Fp, questa Amministrazione può agire senza indugio per un rapido quanto auspicato potenziamento dell’organico del corpo di Polizia Municipale”.

Sull’argomento, non poteva mancare la nota del consigliere comunale Libero Gioveni, che stigmatizza “l'assoluto immobilismo e preoccupante silenzio dell'Amministrazione a proposito dell’importante delibera di indirizzo che il 1. ottobre scorso il Consiglio Comunale ha votato all'unanimità sull'assunzione per 24 mesi dei 32 vigili urbani dell'ultimo concorso, che sia sotto il profilo giuridico che economico (la copertura finanziaria è garantita dai fondi ecopass e dai proventi dell'art. 208 del codice della strada) sarebbe ineccepibile e, in questo preciso momento storico, anche provvidenziale”.

7 commenti

  1. Si assunzione per poi stare seduti davanti ad una scrivania. Sono in sovrappeso e hanno problemi a camminare e in strada non ci va mai nessuno.

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  2. Salvatore Vernaci 7 Novembre 2013 13:54

    Ho la sensazione che gli Amministratori Comunali hanno sottovalutato e sottovalutano il problema. Il Consiglio Comunale,quale Organo di controllo non interviene con peso sull’Esecutivo, le OO.SS. ed i Dirigenti comunali si perdono in strumentali tavoli tecnici, proprio per non definire nulla. I 20 ex Agenti hanno formalmente richiesto al Comune di Messina la loro riassunzione, perché erano, a tutti gli effetti, DIPENDENTI COMUNALI e sono stati, ingiustamente ed illegittimamente, licenziati. I 20 Soggetti interessati dovrebbero mettere in mora l’Amministrazione comunale, dopo di che, adire il Giudice del lavoro ed informare la Corte dei Conti, perché eventuali spese, giudiziarie, legali, biologiche, all’immagine, di risarcimento danni, siano poste a carico dei Dirigenti ed Amministratori inadempienti. Ecco dieci motivi, presupposti legali, che dimostrano che gli ex 20 Agenti di P.M. sono stati dipendenti del Comune di Messina, a tutti gli effetti e cioè pubblici impiegati, con rapporto instaurato direttamente con il Comune, ed avente tutti i requisiti essenziali del Pubblico Impiego comunale, che sono:
    1.- Natura Pubblica dell’Ente.- Sono stati assunti dal Comune di Messina
    2.- Correlazione con i fini istituzionali dell’Ente.- Il contratto di lavoro dei 20 Agenti non è stato stipulato con il Commissario delegato ex O.P.C.M. 3721/2008, bensì con il Dirigente del Corpo di P.M. dott. Calogero Ferlisi, cioè un Dirigente Comunale.
    3.- Inserimento nell’Organizzazione dell’Ente, in posizione di subordinazione al Comandante del Corpo di Polizia Municipale, dal quale ricevevano gli ordini di servizio. Inoltre i 20 Agenti erano stati inseriti nel Piano di miglioramento dei servizi di Polizia Municipale per il triennio 2012/2014, approvato con delibera consiliare n. 76/C del 31 ottobre 2012 e finanziato dalla Regione Siciliana, ai sensi dell’art. 20 della L.R. 23 dicembre 2002, n. 23
    4.- Retribuzione stabilita nel contratto individuale di lavoro, costituita da una somma predeterminata (stpendio), computata per un anno e corrisposta a rate mensili. Posizione previdenziale ed assistenziale aperta direttamente dal Comune di Messina
    5.- Onere finanziario posto a carico del bilancio comunale e non sulla contabilità speciale dell’emergenza ambientale e, precisamente per € 150.000,00 sull’intervento Cod. 108010519 Cap. 22550/10, Impegno 7973/2011 dei residui passivi 2011, per € 300.000,00 sugli interventi Cod. 108010519 Cap. 22550/10, Impe3gno 1842/12 e Cod. 108010300 Cap. 22810/07 Impegno 1843/2012
    6.- Carattere continuativo e non episodico della prestazione. Le loro funzioni, all’interno del Corpo di P.M., hanno avuto carattere permanente e generale, in quanto hanno svolto servizi e compiti del Corpo di P.M., per il conseguimento dei fini istituzionali.
    7.- Esistenza dei posti vacanti in Organico.- In data 14 maggio 2013, il Commissario Straordinario del Comune in sostituzione della Giunta Municipale, con delibera n. 407 rideterminava la dotazione organica del Corpo con questi numeri: Agenti-Istruttori di vigilanza posti in organico: n. 460; Posti coperti n. 235; Posti vacanti n. 225 posti.
    8.- Atto di nomina, datato 28 maggio 2012 (data del contratto individuale di lavoro), previa visita sanitaria. Il loro rapporto non può assolutamente ascriversi alle condizioni emergenziali, imposte dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3633 del 5 dicembre 2007, perché quando sono stati assunti, i presupposti dell’emergenza non esistevano più per legge. . Infatti con D.L. 15 maggio 2012, n. 59, art. 1 bis “La durata della dichiarazione dello stato di emergenza non può, di regola, superare i sessanta giorni. Uno stato di emergenza già dichiarato, previa ulteriore deliberazione del Consiglio dei Ministri, può essere prorogato ovvero rinnovato, di regola, per non più di quaranta giorni.”. Lo stato di emergenza ambientale, determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nella città di Messina era stato dichiarato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 settembre 2006. L’assunzione è avvenuta nel 2012, quindi abbondantemente fuori tempo.
    9.- L’apposizione del termine nel contratto individuale di lavoro in un Ente pubblico, quando non si tratta di sostituzione di dipendenti e vi sono i posti vacanti in organico, è da considerare illegittimamente apposto, perché, altrimenti, sarebbe stato “un licenziamento programmato privo di giustificazione causale ” ”.( Tribunale di Livorno 26 novembre 2010; Tribunale di Siena 13 dicembre 2010) e, per legge, “ ogni lavoratore ha diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato” (Art. 30 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea)
    10.- Il licenziamento dei 20 Agenti è stato disposto, anche se come presa d’atto, con determina n. 216 del 20 giugno 2013 del Dirigente Comunale del Dipartimento Gestione Giuridica del Personale, in palese violazione dell’art. 3, comma 79 legge 24.12.2007 n. 216 del 20 giugno 2013, che sancisce che: “Le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e non possono avvalersi delle forme contrattuali di lavoro flessibile previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa“

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  3. L’ultimo concorso per assunzione agenti di P.M. risale al lontano 1989. Nel frattempo sono passati 23 anni.
    Cioè se un trentenne a suo tempo ha fatto domanda per ammissione al concorso e lo ha vinto, adesso si ritrova ad avere 53 anni.
    Tralasciando tutte le idiozie lette e sentite in questi anni contro la P.M., sarebbe davvero l’ora di bandire un nuovo concorso per almeno 300 agenti da espletare al più presto.
    E nel frattempo assumere i 30 concorsisti della O.P.C.M. a tempo determinato, la cui età media s’aggira sui 28-30 anni.
    Il tutto, in un programma di rinnovamento radicale e totale della P.M., il cui futuro non può essere estrapolato da una buona amministrazione della città e della cosa pubblica.

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  4. Raffaele ma è così che difendi la categoria alla quale appartieni e cioè GLI xxxxxxxxxxxxxxx!!! Ma è possibile che sui vigli urbani dite tutti la stessa cosa!

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  5. Mi spiegano i signori della Funzione Pubblica della Cisl, dove erano i vigili preposti al controllo dei tir venerdì, sabato e domenica scorsi?
    Personalmente non ho visto una sola divisa mentre di tir che entravano allegramente a Rada S. Francesco ne ho contati parecchie decine (molti sicuramente da sanzionare). Forse stavano a casa con le loro famiglie oppure stavano facendo altri servizi, mah…
    Prima di sparare fesserie è meglio informarsi.

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  6. Sono d’accordo con Salvatore Vernaci su parecchie cose:
    1) Il contratto individuale di lavoro doveva essere stipulato con il Commissario Delegato dell’OPCM 371/2008 (il sindaco Buzzanca) e non con il Dirigente del Corpo di Polizia Municipale e quindi lo stesso è da considerarsi nullo di diritto;
    2) Onere finanziario posto a carico del bilancio comunale e non dei fondi di cui alla detta OPCM in netto contrasto con quanto imponeva il bando di concorso emesso dalla Prefettura di Messina;
    3)Per i suddetti punti 1) e 2) i 20 vigili urbani dovrebbero adire il giudice del lavoro e la Corte dei Conti.
    Non sono d’accordo invece sull’apposizione del termine contrattuale in quanto lo stesso era previsto nell’OPCM e nel bando concorsuale.
    Ho sempre sostenuto e ancora lo sostengo che agli stessi poteva essere rinnovato il contratto con gli stessi fondi con i quali erano stati assunti e cioè i fondi ECOPASS e/o con i fondi derivanti dagli introiti delle multe da infrazione al codice della strada, perché se illegittimità era stata commessa all’atto dell’assunzione la stessa poteva essere MITIGATA dall’Amministrazione odierna applicando l’articolo del codice della strada che prevede l’assunzione dei vigili stagionali. SAREI CURIOSO DI SAPERE COSA PENSA DI TUTTO CIO’ IL GRANDE E PREPARATISSIMO SEGRETARIO-DIRETTORE GENERALE VENUTO A MESSINA COME IL SALVATORE DELLA PATRIA!!

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  7. Altri 32 fannulloni!!!

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