A Palazzo Zanca si studia sulla relazione trasmessa dall'esperto di Analisi e gestione dei rischi naturali antropici dell’AssociazioneMeteoWeb, e si pensa a prendere le misure necessarie per evitare che in futuro altri fenomeni meteo estremi possano avere ripercussioni drammatiche sulla popolazione
E’ preoccupato per la nuova allerta meteo, ma il Sindaco Buzzanca sta già pensando a cosa fare in futuro per evitare che possano ripetersi tragici eventi come quello verificatosi a Giampilieri e Scaletta Zanclea il 1° ottobre.
Ha letto con grande attenzione la dettagliata analisi illustrativa meteo/geologica del fenomeno realizzata dal dottor Salvatore Filloramo, esperto di Analisi e gestione dei rischi naturali e antropici dell’Associazione MeteoWeb Onlus e redattore del portale meteo MeteoWeb.it.
Filloramo, interpellato dal consigliere comunale Giuseppe Chiarella, ha raccolto tutti i documenti pubblicati su MeteoWeb in questi giorni tra cui l’analisi tecnica di Franco Ortolani (che abbiamo pubblicato anche qui su TempoStretto), Ordinario di Geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Università di Napoli Federico II, e ha ricostruito, in modo dettagliato, quanto avvenuto quel tragico giovedì d’inizio ottobre allegando considerazioni meteorologiche significative.
Nel prezioso contributo, Filloramo ha spiegato che l’unica stazione meteorologica funzionante nel Messinese Jonico è quella di Fiumedinisi. Per il resto, tra Messina e Taormina, c’è il vuoto.
Per ricostruire l’evento, abbiamo dovuto utilizzare il dato amatoriale di circa 300mm raccolto con il pluviometro da un altro redattore di MeteoWeb.it che ha costruito un osservatorio meteorologico a Santa Margherita.
Nella dettagliata relazione illustrativa, Filloramo ha spiegato che questo tipo di fenomeni possono anche essere previsti in anticipo, in tempo utile a evacuare la popolazione e quantomeno limitare i danni prodotti dai fenomeni meteo estremi ma che affinchè ciò avvenga, serve un valido sistema di monitoraggio con tante stazioni meteo che, frazione per frazione e località per località, seguono l’andamento meteo/climatico dell’atmosfera.
Buzzanca ha intenzione di installare un radar meteorologico che possa, in diretta, segnalare la presenza di rovesci precipitativi estremamente violenti e quindi pericolosi, e sta vagliando la possibilità di realizzare in città e in provincia una rete meteorologica all’avanguardia, usufruendo delle più avanzate tecnologie disponibili sul mercato per scongiurare che altri eventuali fenomeni meteo estremi possano degenerare in modo così devastante e drammatico sulla popolazione.
