33 anni dopo l'omicidio del giornalista, il Pd promuove un confronto l'8 gennaio. Presenti Sonia Alfano e Cracolici, presidente della Commissione regionale antimafia
BARCELLONA POZZO DI GOTTO – 33 anni dopo l’omicidio mafioso del giornalista Beppe Alfano, qual è lo stato delle cose? Giovedì 8 gennaio, giorno dell’anniversario alle 18, al parco “Maggiore La Rosa” di Barcellona Pozzo di Gotto, si terrà l’iniziativa pubblica “Mafia, corruzione e affari. Dall’omicidio Alfano ad oggi: quali sfide per la buona politica”, promossa dal Partito democratico.

“Con questa iniziativa, vogliamo lanciare un segnale politico forte e chiaro. In un tempo in cui mafia e affari cambiano pelle ma non smettono di condizionare la vita democratica, abbiamo il dovere di costruire spazi pubblici di confronto e di verità. Questa iniziativa nasce per ribadire che il Partito Democratico sta dalla parte della legalità senza ambiguità e intende rafforzare una cultura politica capace di opporsi ai sistemi di potere opachi che hanno fatto troppi danni alla nostra terra”. Così Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito democratico messinese.
L’incontro si propone come “momento di confronto che intende rimettere al centro il ruolo della politica come strumento di legalità, trasparenza e difesa dell’interesse pubblico, partendo dalla memoria dell’omicidio Alfano fino alle sfide più attuali che attraversano la Sicilia”.
All’iniziativa prenderanno parte Antonello Cracolici, presidente della Commissione parlamentare antimafia all’Assemblea regionale siciliana, ma anche amministratori, parlamentari, rappresentanti istituzionali del Pd, “in un dibattito che vuole parlare al territorio e alle nuove generazioni, rilanciando una visione di buona politica fondata su responsabilità, coerenza e coraggio”.
Presente anche Sonia Alfano, già europarlamentare e figlia del giornalista Beppe Alfano.
“La mafia a Barcellona e la necessità di un rilancio di un impegno politico serio”
“La nostra città e il comprensorio hanno una storia complessa, segnata da ferite profonde ma anche da esempi di resistenza civile. Parlare qui di mafia, corruzione e affari significa assumersi una responsabilità verso la città e verso la comunità. Vogliamo che questo incontro sia un momento di consapevolezza collettiva e di rilancio di un impegno politico serio, radicato nel territorio e capace di guardare al futuro con gli strumenti della legalità e della giustizia sociale”, afferma Gianluca Pantano, segretario del Pd di Barcellona P.G.
Il Partito democratico “invita cittadine e cittadini a partecipare. La lotta alle mafie e alla corruzione passa anche dalla partecipazione, dalla memoria e da una politica che sappia scegliere da che parte stare”.
