L'indagine di Comieco. Ragusa è la migliore dell'isola
Solo il Molise fa peggio. La Sicilia è la penultima regione italiana nella raccolta differenziata della carta e del cartone: con una una media procapite di 16,1 kg per abitante supera infatti soltanto il Molise che, nel corso del 2007, ha raccolto 11,2 Kg/abitante.
I dati emergono dal XIII Rapporto sulla Raccolta Differenziata di Carta e Cartone pubblicato da Comieco (Consorzio nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica). Lontane anni luce le prime tre regioni classificate: Toscana, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, con, rispettivamente, 81,9, 79,8 e 68,6 kg/abitante. In compenso, i risultati della Sicilia del 2007 mostrano un leggero miglioramento rispetto al 2006, con un aumento della raccolta del 2,2% (+ 1.743,5 tonnellate).
«Tra le province siciliane il primato del 2007 appartiene a Ragusa, con una media procapite di 24,5 kg/ab. La media nazionale di 44,7 kg per abitante è tuttavia ancora lontana», ha commentato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. Al secondo posto tra le province siciliane si colloca Palermo, con 22,8 kg/ab; terza invece Trapani, che, con 16,6 kg/ab, precede di poco Catania (16,1 kg/ab). Seguono più distanziate Agrigento (13,9 kg/ab), Enna (13,0 kg/ab) e Caltanissetta (10,7 kg/ab), mentre chiudono la classifica Messina e Siracusa con 8,8 e 8,0 kg/abitante.
E pensare che, grazie all’aumento della raccolta differenziata, i comuni siciliani hanno potuto beneficiare di notevoli vantaggi economici: «La raccolta differenziata di carta e cartone realizza benefici per tutti i cittadini: solo nel 2007 il sistema Comieco ha trasferito ai comuni della Sicilia oltre 4.000.000 di euro come corrispettivo per i servizi di raccolta differenziata», ha concluso Montalbetti.
