Prima iniziativa dell'Associazione Argo, che rappresenta a Messina l'area Orfini. "Superiamo la fase della rottamazione"
Costituita anche a Messina l’area che fa riferimento a Matteo Orfini. Il primo appuntamento, piuttosto partecipato nonostante il caldo, si è tenuto al Palacultura per affrontare quel tema che per Messina è una nota dolente da quando il Pd è finito nei labirinti del commissariamento: Politica e Territorio. L’obiettivo è quello di avviare una ricucitura con l’elettorato del centro sinistra e con i cittadini che da tempo veleggiano verso altri lidi. Ad organizzare l’incontro è stata l’associazione Argo.
I lavori sono stati introdotti da Emilio Minniti che è anche coordinatore dell’area Orfini e che ha evidenziato come l’Associazione Argo, nasca all’interno dell’orizzonte del Partito Democratico ma si propone, allo stesso tempo, “di allargare tale perimetro sia sul piano organizzativo che su quello dell’elaborazione politica. Se, infatti, la rottamazione renziana ha rappresentato, in una determinata quanto complicata fase, un elemento di vigore, di accelerazione e di cambiamento, non solo per il partito ma per l’intero paese, oggi questo impulso si è affievolito ed è dunque necessaria una nuova “visione” politica”.
Nei giorni scorsi Orfini, proprio a proposito della situazione siciliana e del Pd ha sottolineato l’importanza del continuare a “puntare” sull’ipotesi Grasso, ritenuta non solo la più autorevole ed in grado di unire le varie anime, ma anche l’unica che possa evitare la sconfitta nell’isola.
Il rapporto con il territorio è stato oggetto dell’intervento del Prof. Pino Gambardella: “Il rapporto ed il legame “politico” con il territorio ha radici e motivazione antiche, e come in passato risulta centrale il tema del rapporto tra produzione e redistribuzione della ricchezza. In quest’ottica va declinato il supporto a processi di innovazione nel processo produttivo”.

L’avvocato Lucio Castagna ha invitato a riportare il dibattito sul necessario recupero della dignità e della bellezza della politica stessa, ripartendo dai territori e dalla base, superando i vizi classici del clientelismo e dell’arbitrarietà che soprattutto al Sud hanno finito con l’allontanare la gente dai partiti.
Prima delle conclusioni affidate all’On. Tonino Moscatt, è stata data la parola per un saluto al Prof. Franco De Domenico, direttore generale dell’Ateneo che ha ribadito la centralità del rapporto tra Politica e territorio, ponendo l’accento sul ruolo della formazione di competenze quale elemento capace di rendere efficiente questo rapporto.
In conclusione, Moscatt, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa della Camera dei Deputati, nonché autorevole esponente dell’Area Orfini – rappresentata a Messina dall’Associazione Argo – ha ribadito “la necessità, in questa fase, di ridare impulso all’elaborazione politica a partire dai territori.Bisogna restituire dinamismo e capacità di apertura all’iniziativa e all’elaborazione politica del Partito Democratico. L’azione sui territori può e deve fungere da laboratorio di idee”.

con tutte queste…….aree …..attenti ai raffreddori……..
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