Da giovane ha vissuto il terrore della guerra, poi ha seguito il marito poliziotto in altre città siciliane e infine è tornata a Messina
Messina festeggia ancora un’altra concittadina centenaria. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 11 novembre, la signora Assunta De Domenico ha festeggiato 100 anni, nel corso di una cerimonia organizzata dalla sua comunità parrocchiale, con la celebrazione eucaristica officiata da padre Danilo nella chiesa di San filippo Inferiore.
“La sua veneranda età testimonia un prezioso patrimonio di tradizioni, di valori culturali e civili – ha detto l’assessora Liana Cannata, che ha consegnato una targa donata dalla giunta Basile – che rappresentano per tutti i giovani e per tutti noi un modello di vita da seguire”.

Per il compleanno speciale è arrivata anche la benedizione di Papa Francesco seguita da un rosario benedetto. Assunta ha condotto una vita semplice e genuina, adolescente ha vissuto il terrore della guerra e all’età di 24 anni seguì il giovane marito poliziotto stabilendosi in altre città siciliane. Rimasta vedova nel 1997, ha continuato ad avere un ruolo determinante nella sua famiglia attorniata dall’affetto dei due figli, i sei nipoti e pronipoti. Una donna poi molto devota, in particolare a Sant’Antonio di Padova, e praticante sino a quando le condizioni di salute le hanno permesso di recarsi in chiesa. Ad oggi, vive con la figlia conducendo una vita tranquilla scandita dalle abitudini quotidiane, caffè d’orzo e biscotti al mattino e pasti frugali a pranzo e cena. Vanta tra i suoi avi, anche loro longevi, il nonno Paolo che visse 100 anni e 3 mesi.
