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Al Cas servono 60 esattori, Comitato Precari siciliani sul piede di guerra

Al Cas servono 60 esattori, Comitato Precari siciliani sul piede di guerra

lunedì 15 Maggio 2017 - 08:23

Mercoledi 17 alle ore 10 incontro presso l’Ispettorato del lavoro di Messina il comitato che si batte per la storica vertenza dei precari del consorzio autostrade incontrerà il direttore Gaetano Sciacca. Contemporaneamente si svolgerà un sit in di protesta davanti alla sede di via Ugo Bassi

Il coordinamento precari siciliani, movimento organizzato che coordina i lavoratori dei caselli autostradali del Consorzio Autostrade Siciliane e che difende autonomamente dall’azione dei sindacati il diritto al lavoro di centinaia di precari storici del CAS, è stato convocato assieme al direttore generale dell'ente, Salvatore Pirrone, il prossimo 17 maggio presso gli uffici dell'ispettorato di Messina su richiesta del direttore Gaetano Sciacca.

“Già in un primo incontro convocato dall’Ispettorato al Lavoro di Messina si è conclamata la strutturale carenza di organico nel settore esazione- dichiarano Rosa Bella e Mario Giuffrè rappresentanti del Coordinamento – situazione che ha portato per il consorzio in questi mesi ad una serie di sanzioni di milioni di euro per lo sforamento delle ore di lavoro straordinario a causa della mancata copertura dal 2003 ad oggi della pianta organica del personale di esazione.

Con la recente delibera da parte del Direttore Generale del Cas del piano triennale del personale si evince, in maniera finalmente formale ed inequivoca – continuano Bella e Giuffrè – una carenza nel settore esazione di oltre 60 unità e pertanto i precari storici del Cas si aspettano lo sblocco delle assunzioni e che lo strumento con il quale il Consorzio assumerà il personale necessario preveda una tutela per questi lavoratori che dal 1987 hanno ogni anno coperto le criticità del servizio e che dal 2011 in poi, per varie problematiche poco chiare, non sono stati utilizzati malgrado le evidenti necessità e carenze che si registravano, soprattutto nei periodi di maggior flusso di transiti”.

Secondo i rappresentanti del comitato, l’utilizzo dei precari storici sarebbe un atto dovuto e di giustizia sociale per le tante famiglie che hanno perso un reddito, anche se minimo e garantito con soli contratti a tempo determinato per più di venti anni. Al tempo stesso l’impiego di personale già professionalizzato sarebbe la migliore soluzione organizzativa per una regolare gestione dei caselli e soprattutto per permettere all'ente di dare un servizio adeguato ai siciliani e a tutti gli utenti che pagano un pedaggio e che hanno il diritto di usufruire delle autostrade in tutta sicurezza.

In occasione dell’incontro previsto per il prossimo mercoledì, auspicando che l’esito sia finalmente risolutivo e dia il via al percorso di assunzioni , il Comitato dei Precari del Cas effettuerà un sit in sotto la sede dell’Ispettorato del lavoro di Messina con la presenza di numerosi lavoratori che senza alcuna sigla o riferimento sindacale faranno sentire la propria voce per garantire la massima tutela dei propri diritti.

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