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Aurelio Visalli, lutto cittadino a Milazzo per il funerale. Oggi l’autopsia

Alessandra Serio

Aurelio Visalli, lutto cittadino a Milazzo per il funerale. Oggi l’autopsia

lunedì 28 Settembre 2020 - 18:15
Aurelio Visalli, lutto cittadino a Milazzo per il funerale. Oggi l’autopsia

La famiglia di Aurelio Visalli ha chiesto alla Procura di Barcellona di stabilire se il sottufficiale poteva essere salvato. Domani l'autopsia

La mancata messa in moto della “pilotina ognitempo”. Il mancato equipaggiamento a disposizione del sottufficiale. La sua stessa presenza sulla spiaggia di Ponente, per le operazioni di soccorso via terra dei due ragazzi di 13 e 15 anni che, sfidando le onde alte quasi 5 metri, hanno deciso di fare il bagno a Milazzo, sabato scorso.

Ci sono troppe “mancanze” in questa vicenda, secondo la famiglia di Aurelio Visalli, per pensare che la tragedia di Milazzo non abbia responsabilità. Per questo i dubbi dei familiari sono diventati una sorta di dossier consegnato alla Procura di Barcellona dagli avvocati Tommaso Calderone e Sebastiano Campanella, legali della famiglia.

Un dossier con delle richieste precise: chiarire a che ora e come è morto esattamente, chiarire se con la sua qualifica poteva effettuare quelle operazioni di soccorso, chiarire se avesse l’attrezzatura adeguata e prescritta, chiarire se e come sono state effettuale operazioni di ricerca del sottufficiale.

Arrivato in mano del procuratore capo di Barcellona Emanuele Crescenti, gli inquirenti si sono mossi subito. Così stamattina, mentre Milazzo rendeva omaggio al sottufficiale della Guardia Costiera, la camera ardente è stata interrotta e il feretro prelevato per essere trasferito all’obitorio dell’ospedale cittadino. E’ qui che, martedì pomeriggio 29 settembre alle 15.30, verrà effettuata l’autopsia ordinata dalla Procura.

L’esame medico legale mira a stabilire esattamente com’è morto Aurelio, ma soprattutto quando: è stato travolto dalle onde sulla spiaggia, mentre cercava di lanciare il salvagente al giovane in balìa del mare, malgrado non avesse né funi né giubbotto di salvataggio?

O è annegato più tardi, dopo che la furia del mare lo ha trascinato lontano dalla riva, permettendo di ritrovare il suo corpo ormai senza vita soltanto la mattina dopo?

Mentre nessuno lo stava cercando adeguatamente, è questo il dubbio dei familiari. In particolare del cognato Antonio Crea, responsabile del distaccamento di Venetico dei Vigili del Fuoco, che in alcune dichiarazioni rilasciate il giorno dopo la tragedia ha puntato il dito contro la lentezza delle operazioni di soccorso prima e la decisione di sospendere le ricerche dopo, in attesa che il maltempo si calmasse.

La famiglia ha espresso tutte le sue perplessità anche sulla stessa presenza di Aurelio a riva, insieme agli altri due colleghi. Il sottufficiale è macchinista, ma l’imbarcazione non era in grado di affrontare il mare a Capo Milazzo, sabato scorso. Quindi l’equipaggio è intervenuto via terra, senza neppure i giubbotti di salvataggio. Spogliatisi della divisa, i tre hanno provato ripetutamente a lanciare i salvagenti ai ragazzi, senza protezione alcuna a loro volta. Era quella l’operazione di salvataggio che andava approntata, con quegli uomini?

Eppure una imbarcazione adeguata ad affrontare il mare in tempesta la Guardia Costiera la ha. La chiamano “pilotina ognitempo”, è di stazza a Lipari. Ma non è stata impegnata sabato, né per i ragazzi né per le ricerche di Aurelio.

Stamane il Procuratore capo Crescenti ha coordinato una prima riunione per impostare le indagini, partendo appunto dal conferimento dell’autopsia al medico legale. I prossimi passi potrebbero essere l’acquisizione di tutto il materiale a disposizione: dai video amatoriali a quelli dei media, passando per le testimonianze dei colleghi di Aurelio che due giorni fa invece si sono salvati. Soltanto dopo l’inchiesta, se necessario, potrebbe andare ancora più a fondo, puntando i riflettori sugli aspetti legati alla gestione dell’emergenza e la catena di comando delle operazioni.

E soltanto dopo l’esame medico legale che sarà effettuato domani pomeriggio la famiglia Visalli potrà riavere il corpo di Aurelio e accompagnarlo così lungo la sua ultima “uscita”, non in mare. A Milazzo sarà lutto cittadino nel giorno dei funerali, come annunciato già ieri dal sindaco Giovanni Formica.

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