La richiesta è di adottare immediate misure di mitigazione del rischio
“A valle dei sopralluoghi eseguiti e degli interventi necessari e improcrastinabili individuati, si conferma che le autostrade A18 e A20 allo stato attuale non possono ritenersi percorribili con adeguati standard di sicurezza”.
Il direttore generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Sergio Moschetti, ha inviato una nota ufficiale al Consorzio per le Autostrade Siciliane in seguito agli accertamenti eseguiti dall’ingegner Placido Migliorino durante i sopralluoghi fatti dal 5 al 9 ottobre 2026.
Nel documento inviato ai vertici del concessionario, il rappresentante del Ministero richiama l’esito delle ultime verifiche sul campo, spiegando che, di fronte alle criticità riscontrate lungo le due arterie autostradali, la relazione tecnica ha evidenziato la necessità di ulteriori limitazioni, accertando che “solo l’introduzione da parte del gestore di misure più restrittive, rispetto a quanto già disposto nella relazione del 3 settembre, potrà consentire il regolare esercizio autostradale”.
Le richieste del Ministero al concessionario
Richiamando la normativa del Codice della Strada, la Direzione generale chiarisce le responsabilità in materia di viabilità e chiede al Consorzio “di individuare e adottare, entro il più breve tempo possibile le misure restrittive o comunque di mitigazione del rischio che intende adottare per ripristinare gli standard di sicurezza della circolazione, procedendo qualora ritenuto necessario anche alla interdizione totale al traffico, dandone comunicazione non oltre il giorno 12 ottobre 2026 alla scrivente Direzione ed a quanti in indirizzo”.

