Intervento della Guardia costiera e del 118 di Messina. Le condizioni dell'uomo non sembrerebbero preoccupanti. A salvarlo due diportisti
MESSINA – Disavventura per un diportista francese. A causa dell’improvviso peggioramento delle condizioni del mare e del vento, la sua unità a vela è diventata ingovernabile. E la barca, di circa otto metri, è finita sulla barriera flangi flutti, nelle acque di Acqualadroni, affondando stamattina. L’uomo sott’acqua ha sbattuto la testa ma è stato salvato da due diportisti della zona.
La sala operativa della Capitaneria di porto ha ricevuto la richiesta di aiuto (“May-Day”). Da qui l’intervento della Guardia costiera e del 118. Il francese è stato soccorso e le sue condizioni non sembrerebbero preoccupanti. In particolare, è intervenuta la motovedetta CP 852 ed è stata richiesta un’ambulanza.
Spiega la Guardia costiera: “L’unità a vela ha imbarcato acqua a causa di una falla e, dopo essersi disincagliata con il moto ondoso, si è adagiata sul fondo. Il diportista, che era da solo, è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Continuiamo a fare indagini sul caso per capire le cause dell’affondamento e scongiurare eventuali inquinamenti. Verificheremo la possibilità di recuperare la barca”.
La prima foto è di un cittadino, scattata alle 9.40 di oggi.

