E Alfonso Paganini li convoca per il Gran Galà di Volterra. Gianluca, che si è anche aggiudicato il secondo posto nella categoria “assolo contemporaneo”, ci racconta come è cominciata la sua carriera.
Hanno impiegato due settimane per preparare quel passo a due, sulla musica dei Pink Floyd, che li ha fatti trionfare al “Festival della coreografia” di Acireale. Sono Gianluca Campana (21 anni) ed Alessia Esposito (19 anni), i due ballerini barcellonesi che hanno ottenuto il primo premio nella sezione “danza contemporanea” e il premio per la miglior regia. «In quel passo a due c’erano l’intenzione e la tempistica giusta. E i risultati si sono visti. Ma certo non potevamo aspettarci di riuscire a classificarci primi». Ha commentato così la vittoria Gianluca Campana, che al festival si è aggiudicato anche il secondo posto nella categoria “assolo contemporaneo”. Ma c’è di più. Alfonso Paganini, coreografo e primo ballerino del corpo di ballo del Teatro dell’Opera, nonché membro di una giuria composta da personalità di grande prestigio, ha apprezzato a tal punto i due ballerini da convocarli per il Gran Galà della danza che si terrà domenica 20 dicembre al Teatro Persio Flacco di Volterra. Dove Gianluca ed Alessia si esibiranno accanto a professionisti del calibro di Michail Baryšnikov e Ambeta Toromanis. «Paganini si è complimentato con noi, trovando la nostra performance molto emotiva», ha raccontato ancora Gianluca. Perché «la danza non è soltanto eseguire un passo, ma è vivere quel passo». Il ballerino è dunque un interprete, ha spiegato Gianluca, raccontandoci brevemente come è cominciata la sua carriera: «Ho iniziato da piccolo con i balli da sala. Intorno ai 12 anni mi sono invece immerso nel mondo della danza vero e proprio. Ho studiato danza classica, jazz e contemporanea. A 17 anni sono partito per fare un’audizione presso il Centro di Danza “Off Jazz”di Nizza e sono rimasto lì per due anni e mezzo. Sono entrato a far parte della compagnia (Off Jazz Company) e ho fatto tournée in tutta Europa. Sono tornato in Italia e ho continuato a studiare presso la scuola “Sicilia Danza”di Barcellona, dove avevo iniziato a muovere i primi passi». Anche Alessia frequenta la scuola “Sicilia Danza”, diretta da Edvige Giusto e Gianni Martino, che al festival di Acireale si è confrontata con più di cinquanta scuole di danza siciliane e calabresi. E i maestri possono ritenersi davvero soddisfatti, visto che altre due allieve, Chiara Calderone e Chiara Soldino, hanno ottenuto riconoscimenti nelle sezioni “solista classico” e “hip hop”.
Mancano intanto pochi giorni alla partenza per Volterra (fissata per il 18 dicembre), ma Gianluca ed Alessia, che ballano in coppia da 4 anni, sono pronti e dichiarano di sentirsi «carichi e decisi».
