Sollecitata anche l’elaborazione di un Piano Regolatore Generale del trasporto pubblico che coinvolga l’intera comunità della provincia di Messina.
La Fapi chiede l’istituzione del capolinea degli autobus alla stazione di Barcellona Pozzo di Gotto, città tra le più popolate della provincia di Messina. “Quello della mobilità è un problema che riguarda ogni giorno migliaia di pendolari, studenti e cittadini – spiega il presidente Gino Sciotto – la stazione di Barcellona è situata in una zona periferica della città e mancando il capolinea dell’autobus nei pressi della struttura diventa spesso disagevole per gli utenti che arrivati alla stazione restano disorientati e senza mezzi. Non è possibile – continua Sciotto – che la grande nuova stazione ferroviaria di Barcellona-Castroreale sia stata depotenziata, nonostante la sua notevole importanza: personale e servizi sono stati ridotti all’osso, sono state chiuse le sale d’attesa, mentre è rimasto aperto, nei giorni feriali, un solo sportello biglietteria. Anche i binari hanno subito tagli tutto a scapito di una città da sempre contraddistinta da grande laboriosità commerciale”. “Attivare il capolinea alla stazione – conclude Sciotto – significherebbe rendere un servizio ai cittadini, favorire il trasporto pubblico e l’utilizzo intelligente dei mezzi”. La Fapi sollecita anche l’elaborazione di un Piano Regolatore Generale del trasporto pubblico che coinvolga l’intera comunità della provincia di Messina “e sia più vicino alle urgenze e alle necessità dei lavoratori, degli studenti e dei cittadini”.
