Il padre si trova adesso nel carcere di Lecce, mentre il figlio Jakup è agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Sono stati individuati ed arrestati i due autori della rapina messa a segno lo scorso 27 dicembre, nel pieno delle festività natalizie, a Barcellona Pozzo di Gotto. Si tratta di padre e figlio, Fitim Bajra e Jakup Bajra, 49 e 19 anni, di origini slave.
Come ricostruito dai poliziotti del Commissariato locale, quella sera, i due erano entrati in un appartamento ed avevano razziato oro, gioielli, computer.
Sorpresi dai padroni di casa ad arraffare quanto più possibile, padre e figlio non avevano poi esitato a prendere un coltello, a minacciarli e fuggire via su una Mercedes.
Le immediate indagini degli agenti, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Barcellona Sarah Caiazzo, sono però riuscite a far emergere la verità e chiudere velocemente il cerchio.
Padre e figlio sono stati arrestati ieri pomeriggio a Lecce, in collaborazione con la Squadra Mobile della città pugliese, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Danilo Maffa.
Il padre si trova adesso nel carcere di Lecce, mentre il figlio Jakup è agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

ANCHE IN SICILIA ORA GLI SLAVI RUMENI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO ALLA FACCIA DELLA MAFIA, CHE E’ UGUALI AI TEDESCHI QUANDO HANNO VISTO LE LORO FIDANZATE AGGREDITE E SONO STATI FERMI BRACCIALETTO ELETTRONICO A SLAVI MA SIETE IMPAZZITI? OPPUR AVETE NELLE VOSTRE ORECCHIE LE CRETINATE DI COLUI CHE HA DETTO ACCOGLIETE ANCHE I CATTIVI, O DELL’ALTRO CHE HA DETTO CHE LE ESPULSIONI SONO INUTILI. INUTILE E’ L’ITALIANO ORMAI
ANCHE IN SICILIA ORA GLI SLAVI RUMENI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO ALLA FACCIA DELLA MAFIA, CHE E’ UGUALI AI TEDESCHI QUANDO HANNO VISTO LE LORO FIDANZATE AGGREDITE E SONO STATI FERMI BRACCIALETTO ELETTRONICO A SLAVI MA SIETE IMPAZZITI? OPPUR AVETE NELLE VOSTRE ORECCHIE LE CRETINATE DI COLUI CHE HA DETTO ACCOGLIETE ANCHE I CATTIVI, O DELL’ALTRO CHE HA DETTO CHE LE ESPULSIONI SONO INUTILI. INUTILE E’ L’ITALIANO ORMAI