I nero-arancio pagano l'infortunio di Adorno e perdono contro l'ex Anselmo. Gli "universitari" show: 4 in doppia cifra, punti per tutti in riferto
Niente da fare per l’Amatori Basket Messina che alza bandiera bianca sul parquet del Gela. Contro un avversario più prestante fisicamente Messina ha ceduto nettamente a rimbalzo, tirando male da fuori (2/16) e pagando due blackout in avvio di primo e terzo quarto. L’Amatori parte ad handicap, 10-2 con un canestro di Centorrino, poi grazie alle iniziative di Arrigo si riporta a contatto (12-11). Le troppe amnesie difensive e lo scarso controllo del rimbalzo difensivo consentono a Gela di chiudere in crescendo il tempo (21-13)
Decisamente migliore il secondo quarto per i colori nero-arancio, arrivano palloni per Russo e Restuccia che con cinque punti consecutivi suona la carica (24-22), Gela sbaglia meno negli ultimi tre minuti prima dell’intervallo e va al riposo sul più 7 (33-26). La sosta non fa bene alla squadra di Romeo che in tre giri di lancette incassa un 10-0 tagliagambe; il coach reggino perde anche Adorno per infortunio e il terzo parziale diventa un calvario che si arresta sul 59-39 di fine tempo. Ultimi dieci minuti al piccolo trotto con l’Amatori che mette in campo i giovani Di Dio, Pistorino e Salvo che provano a fare bene e contribuiscono al recupero che rende la sconfitta meno amara.
In vetta continua il cammino da schiacciasassi del Cus Messina di coach Sidoti, che surclassa con l’emblematico punteggio di 94-52. Nei numeri gli “universitari” dimostrano tutta la superiorità: quattro giocatori in doppia cifra (Sereni 16, Mercante 16, Contaldo 14, Grillo 16), tutti e dieci gli atleti in referto a segno. Nella Gaudium si salva solo Festino con 17 punti (4/8 da 2 e 2/4 da tre) e Sgrò (10).
