"Bloccati all'uscita del Cavallotti senza assistenza dall'Atm"

“Bloccati all’uscita del Cavallotti senza assistenza dall’Atm”

Segnalazione WhatsApp

“Bloccati all’uscita del Cavallotti senza assistenza dall’Atm”

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mercoledì 12 Novembre 2025 - 12:43

Gli automobilisti hanno dovuto arrangiarsi da soli. Le spiegazioni della presidente ATM contestate dal nostro lettore

Segnalazione WhatsApp al 366.8726275: “Desidero segnalare un grave disservizio ATM: ieri sera, martedì 10 novembre, alle 19:30 al parcheggio Cavallotti si è formata una lunga coda di auto lunga la rampa d’uscita perché la barra d’uscita non si è alzata al passaggio di un’autovettura. Non ha, infatti, funzionato il sistema automatico di lettura della targa. Il servizio assistenza ATM attivabile da una colonnina in prossimità dell’uscita non rispondeva, così come i numeri telefonici ATM. Abbiamo provato più volte a contattare anche la Polizia Municipale ma anche in questo caso nessuna risposta.

Tutte le auto a marcia indietro lungo le rampe

Per uscire da quella trappola, tutte le auto hanno dovuto procedere a marcia indietro in quelle rampe molto strette, fino a quando la prima auto è riuscita ad arrivare al primo piano del parcheggio.
Facendo passare poi altre auto prima di quella che era stata bloccata all’uscita, il passaggio a livello ha ripreso a funzionare.
Insomma, nonostante i costi elevati di parcheggio e abbonamento, siamo stati abbandonati a noi stessi sia dall’Atm che dalla Polizia Municipale.

La presidente Atm, Carla Grillo, da noi contatta, ha dichiarato: “Si è verificato un corto circuito all’impianto e siamo intervenuti in meno di 20 minuti. L’impianto è stato ripristinato, ma per qualche ora abbiamo tenuto le sbarre alzate per mera precauzione.”

Il nostro lettore contesta le motivazioni addotte dalla presidente Atm, ribadendo che il sistema si è riattivato da solo al passaggio di un’auto che ha utilizzato una modalità di pagamento diversa da quella in uso alla macchina di fronte alla quale la sbarra non si era aperta. Peraltro, quest’ultima alla fine è riuscita anch’essa ad uscire, essendosi riattivato il sistema. “Quindi – ribadisce il lettore – non è possibile che ci sia stato un corto circuito, semmai si è trattato di un malfunzionamento del servizio che, peraltro, tende a ripetersi. Confermo, comunque, che il dato peggiore della situazione che si è venuta a creare è la mancanza di assistenza. Anche un autista di passaggio al Cavallotti, interessato del problema da un utente, ha chiamato l’Atm senza ottenere riscontro. E meno male che non abbiamo vissuto una situazione di emergenza più grave. Altrimenti cosa sarebbe successo?”

7 commenti

  1. Le solite hanno sempre ragione loro, alle elezioni comunali avranno ragione gli elettori, perché non vi votano più, siete arroganti.

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  2. Non vi preoccupate…loro sono bravi, loro fanno tutto bene… loro hanno sempre la “scusa pronta”…avessero la decenza di chinare il capo e chiedere scusa per la grande incompetenza…non sia mai…

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  3. Non c’è nessuna giustificazione. Il Cavallotti è una trappola. Ci devono essere persona pronte a rispondere, immediatamente e a intervenire immeditatamente. Anche se fossero stati davvero 20 minuti, ce ne sono almeno 16 di troppo. In medo di 5 minuti si deve risolvere. È un parcheggio a pagamento. Se non siete in grado, rendetelo gratuito. Andrebbe demolito, e ricostruito con rampe larghe il doppio e meno ripide, con minore pendenza. A costo di rinunciare a qualche parcheggio.

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  4. Marcella Millimaggi 13 Novembre 2025 07:59

    Ecco a cosa giova il tour virtuale di Asimov: a giustificare questi orrori! Non guardare con occhi nuovi: organizzare e vedere una realtà parallela con strumenti informatici e “futuristi” quelli attuali non giovano!

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  5. Non è la prima volta che si chiede in uscita l’intervento dell’operatore e non risponde nessuno

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  6. È sempre la solita marcia in più, questi sono di un altro livello.
    Si chiama fidelizzazione del cliente, non lo mollano, della serie “se arrivavi ora non stavi altre 16 ore a rimpinguare le nostre casse che poi sappiamo noi come usarle?”

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  7. Quando nei restanti 363 giorni l’anno le cose funzionane bene nessuno scrive niente. Qualcuno spieghi a qualcuno il significato di blackout, tutto out, comunicazioni chiuse. Sempre uguali a noi stessi, Missinisi babbi. Vi meritate L’inconsistente e impalpabile Accorinti.

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