D'Alia incontra il gruppo consiliare Udc: "L'esperienza Accorinti deve essere avviata a conclusione" - Tempostretto

D’Alia incontra il gruppo consiliare Udc: “L’esperienza Accorinti deve essere avviata a conclusione”

Rosaria Brancato

D’Alia incontra il gruppo consiliare Udc: “L’esperienza Accorinti deve essere avviata a conclusione”

giovedì 24 Dicembre 2015 - 23:09

Il leader dell'Udc Gianpiero D'Alia dopo la durissima nota di domenica nei confronti di giunta e consiglieri, incontra i suoi a Palazzo Zanca e prepara il nuovo percorso. "L'esperienza Accorinti deve essere avviata a conclusione"

I centristi serrano i ranghi e se nei mesi scorsi il leader Gianpiero D’Alia aveva annunciato a più riprese e con toni decisi la fine di un quasi idillio con l’amministrazione, con la nota di domenica scorsa successiva ala trasmissione L’Arena l’ascia di guerra è stata dissotterrata. Per la verità la strigliata dell’ex ministro riguardava anche i consiglieri comunali Udc ritenuti fin troppo morbidi nei confronti della giunta Accorinti. L’incontro nella stanza del gruppo è servito a schiarirsi le idee in vista di un percorso che in teoria dovrebbe vedere gli Udc in contrapposizione rispetto a Signorino & c. così come spiegato dallo stesso D’Alia che senza mezzi termini ha detto “devono andare tutti a casa, consiglio e giunta, pane duro e coltello che non taglia”.

Il primo atto è il documento di Natale con il quale il gruppo Udc, del quale non fa più parte Carmelina David (passata al gruppo misto ma direzione Forza Italia), stigmatizza l’operato dell’amministrazione su due fronti: precari e Masterplan.

“Quello che ci preoccupa maggiormente- dichiara il capogruppo Mario Rizzo- è come l'amministrazione si stia muovendo sui precari e sui progetti del Masterplan per il Sud- Sui precari è necessario garantire a tutti pari diritti, poiché una volta stabilizzati sono a pieno titolo dipendenti comunali. Invece la logica che si sta seguendo va in tutt'altra direzione. Siamo, infatti, dell'idea che vada garantito il futuro occupazionale di questi lavoratori secondo l'orario di servizio completo previsto dal contratto collettivo. Questo obiettivo va raggiunto nell'ambito di un serio programma di riorganizzazione della pianta organica del Comune di Messina che, nei prossimi tre anni, deve puntare ad essere molto più efficiente di quella attuale".

Anche per il Masterlplan i consiglieri sono perplessi sull' operato di sindaco e vicesindaco: "Da notizie di stampa – prosegue Rizzo – apprendiamo che alcuni progetti per Messina inseriti nel piano, in particolare quelli che riguardano il dissesto idrogeologico e la viabilità provinciale, sarebbero già contenuti nel piano della Regione: se questo venisse confermato ci sarebbe il serio rischio di perdere importanti finanziamenti per la città. A tale proposito chiediamo un'immediata convocazione del Consiglio comunale affinché l'amministrazione spieghi, in maniera chiara, il percorso che sta seguendo".

Sul Masterplan era stato proprio Gianpiero D’Alia, visto il prolungato silenzio da Palazzo Zanca e l’inerzia su quello che all’epoca sembrava essere un treno da non perdere a suonare la sveglia e ad invitare, insieme al collega di Area Popolare Enzo Garofalo, il commissario dell’ex provincia Filippo Romano a riunire i sindaci a Palazzo dei Leoni. Strada facendo si è compreso che il Masterplan è uno dei tanti mega spot del governo Renzi ma che comunque in tempi di magra può essere occasione per portare risorse in un territorio ormai alla frutta. Se non si fa squadra si rischia di perdere l’opportunità per un intero territorio e non per i singoli. La stoccata finale è un messaggio ai naviganti, sebbene sia probabile che la bottiglia venga recapitata dopo l’approvazione dei bilanci.

"Infine guardando ai fallimentari risultati amministrativi del sindaco e della giunta, l'Udc – conclude il capogruppo Mario Rizzo – è convinto che l'esperienza di Accorinti debba essere avviata a conclusione".

In linea di massima quindi, sul finire del 2015 tutti i gruppi di Palazzo Zanca, escluso Cambiamo Messina dal basso, sono dell’idea che l’esperienza Accorinti sia arrivata al capolinea. Su tempi e modalità invece è ancora un percorso tutto da chiarire.

Rosaria Brancato

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22 commenti

  1. Giampiero D’ALIA da buon cattolico poco cristiano non risparmia a RENATO sindaco, nemmeno nel giorno di Natale, il tiro al bersaglio. D’ALIA chi? QUELLO che insieme a tutto il CENTRODESTRA messinese votò la variante generale che praticoni urbanisti osarono chiamare piano regolatore, compromettendo per sempre ogni ipotesi di sviluppo economico e sociale di Messina? QUELLO alleato del CENTRODESTRA artefice di bilanci e consuntivi taroccati, passati sotto il naso di Revisori dormienti, bocciati dalla Corte dei Conti e sotto inchiesta giudiziaria? QUELLO che di mestiere fa il politico fin da bambino? QUELLO che intende la SOVRANITA’ POPOLARE messinese un accessorio politico a richiesta di chi urla più forte? Ero propenso a fare gli auguri.

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  2. Giampiero D’ALIA da buon cattolico poco cristiano non risparmia a RENATO sindaco, nemmeno nel giorno di Natale, il tiro al bersaglio. D’ALIA chi? QUELLO che insieme a tutto il CENTRODESTRA messinese votò la variante generale che praticoni urbanisti osarono chiamare piano regolatore, compromettendo per sempre ogni ipotesi di sviluppo economico e sociale di Messina? QUELLO alleato del CENTRODESTRA artefice di bilanci e consuntivi taroccati, passati sotto il naso di Revisori dormienti, bocciati dalla Corte dei Conti e sotto inchiesta giudiziaria? QUELLO che di mestiere fa il politico fin da bambino? QUELLO che intende la SOVRANITA’ POPOLARE messinese un accessorio politico a richiesta di chi urla più forte? Ero propenso a fare gli auguri.

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  3. mariedit, è Natale! perché anche oggi questo astio nei confronti di chi, osservando e giudicando quanto non ha saputo fare questa giunta, muove delle critiche e auspica la fine di questo infausta esperienza scalza?
    mariedit, è Natale, e gli auguri sono d’obbligo.
    E metti da parte la “sovranità popolare”… anche crocetta e genovese sono al loro posto in nome di questa “sovranità popolare”. Ma dimmi, il tibetano ha paura di ripresentarsi davanti agli elettori? Se ha operato bene, non dovrebbe avere paura, se ha operato male, la “sovranità popolare” (quella odierna, non quella di tre anni fa) lo rimanderà a protestare sul pilone. Serenità, mariedit, e rispetto delle opinioni altrui. Auguri!

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  4. mariedit, è Natale! perché anche oggi questo astio nei confronti di chi, osservando e giudicando quanto non ha saputo fare questa giunta, muove delle critiche e auspica la fine di questo infausta esperienza scalza?
    mariedit, è Natale, e gli auguri sono d’obbligo.
    E metti da parte la “sovranità popolare”… anche crocetta e genovese sono al loro posto in nome di questa “sovranità popolare”. Ma dimmi, il tibetano ha paura di ripresentarsi davanti agli elettori? Se ha operato bene, non dovrebbe avere paura, se ha operato male, la “sovranità popolare” (quella odierna, non quella di tre anni fa) lo rimanderà a protestare sul pilone. Serenità, mariedit, e rispetto delle opinioni altrui. Auguri!

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  5. SCUSATE SE INTEVENGO A NATALE DOPO EL PANETUN. SONO CATTOLICO, COME D’ALIA EX ALLIEVO DI DON BOSCO LUI DI SAN DOMENICO SAVIO MIO NONNO E MIO PADRE HANNO VISTO COTRUIRE IL DOMENICO SAVIO, QUINDI NON PENSO DI ESSERE AL DI FUORI DELLA DISCUSSIONE. VI AUGURO BUON NATALE A VOI. RIGUARDO D’ALIA NON E’ CENTRISTA E’ DOVE TI PORTA, NON IL CUORE PARAFRASANDO IL TITOLO DI UN LIBRO, MA DOVE TI PORTA LA CONVENIENZA POLITICA. A ROMA E’ CON IL BISCHERO CHE E’ ALLEATO DELL’ESTRAMA SINISTRA VEDI BOLDRINI E PRETI CATTOCOMUNISTI. D’ALIA HA IL PRESIDENTE MINISTRO, MA E’ SUB MINISTRO, O NULLITA’ DENTRO IL GOVERNO, AL NORD LO CHIAMIAMOO ALF ANO. A PALERMO E’ ALLEATO CON CROCETTA O CHI VUOLE PUR DI GOVERNARE, E’ INAFFIDABILE POLITICAMENTE AUGURI A TUTTI VOI

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  6. SCUSATE SE INTEVENGO A NATALE DOPO EL PANETUN. SONO CATTOLICO, COME D’ALIA EX ALLIEVO DI DON BOSCO LUI DI SAN DOMENICO SAVIO MIO NONNO E MIO PADRE HANNO VISTO COTRUIRE IL DOMENICO SAVIO, QUINDI NON PENSO DI ESSERE AL DI FUORI DELLA DISCUSSIONE. VI AUGURO BUON NATALE A VOI. RIGUARDO D’ALIA NON E’ CENTRISTA E’ DOVE TI PORTA, NON IL CUORE PARAFRASANDO IL TITOLO DI UN LIBRO, MA DOVE TI PORTA LA CONVENIENZA POLITICA. A ROMA E’ CON IL BISCHERO CHE E’ ALLEATO DELL’ESTRAMA SINISTRA VEDI BOLDRINI E PRETI CATTOCOMUNISTI. D’ALIA HA IL PRESIDENTE MINISTRO, MA E’ SUB MINISTRO, O NULLITA’ DENTRO IL GOVERNO, AL NORD LO CHIAMIAMOO ALF ANO. A PALERMO E’ ALLEATO CON CROCETTA O CHI VUOLE PUR DI GOVERNARE, E’ INAFFIDABILE POLITICAMENTE AUGURI A TUTTI VOI

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  7. E tu chi sei l’avvocato del diavolo? Poi parli te di non fare morale e di rispettare le opinioni altrui?? Il tibetano come lo chiami te ricorda che ………..

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  8. E tu chi sei l’avvocato del diavolo? Poi parli te di non fare morale e di rispettare le opinioni altrui?? Il tibetano come lo chiami te ricorda che ………..

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  9. è Natale e va bene,ma se uno è pagato come lei asserisce,per scrivere bidonate (in testa ho un’altra parolaccia),cosa va ad invocare il Natale
    ognuno pensa alla pagnotta di Natale

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  10. è Natale e va bene,ma se uno è pagato come lei asserisce,per scrivere bidonate (in testa ho un’altra parolaccia),cosa va ad invocare il Natale
    ognuno pensa alla pagnotta di Natale

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  11. Hombre de barro 25 Dicembre 2015 21:32

    A me accorinti non ha mai convinto.. ed ero nel giusto a pensarlo, ma questi sono molto peggio! Se queste sono le alternative disponibili.. ben venga il default!
    E si portasse anche la Amata!

    Ah dimenticavo!
    Giampieredit, dimentichi questa altra chicca del D alia:

    http://www.nexusedizioni.it/it/CT/la-censura-passa-anche-in-internet-3493

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  12. Hombre de barro 25 Dicembre 2015 21:32

    A me accorinti non ha mai convinto.. ed ero nel giusto a pensarlo, ma questi sono molto peggio! Se queste sono le alternative disponibili.. ben venga il default!
    E si portasse anche la Amata!

    Ah dimenticavo!
    Giampieredit, dimentichi questa altra chicca del D alia:

    http://www.nexusedizioni.it/it/CT/la-censura-passa-anche-in-internet-3493

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  13. Nicolò D'Agostino 25 Dicembre 2015 22:54

    Pensare di staccare la spina a questa Giunta è eutanasia sociale, accompagnata da delirio d’onnipotenza. Questi non sono uomini di servizio ma gente senza identità sociale, clientelisti e populisti, che ha devastato la città. Si sono serviti della città per sistemare i Loro amici e gli amici degli amici. Avranno contro tutti i giovani di Messina, che vivono in città e che sono emigrati per colpa Loro, e la società civile. La parentesi della Nemesi Acccorintiana doveva essere un momento per rinnovare la classe politica della città ed invece si è trasformata in una rimpatriata tra amici e colleghi di università. I Consiglieri Comunali non hanno identità partitica ma sono forti personalità della città e non prendono ordini da nessuno.

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  14. Nicolò D'Agostino 25 Dicembre 2015 22:54

    Pensare di staccare la spina a questa Giunta è eutanasia sociale, accompagnata da delirio d’onnipotenza. Questi non sono uomini di servizio ma gente senza identità sociale, clientelisti e populisti, che ha devastato la città. Si sono serviti della città per sistemare i Loro amici e gli amici degli amici. Avranno contro tutti i giovani di Messina, che vivono in città e che sono emigrati per colpa Loro, e la società civile. La parentesi della Nemesi Acccorintiana doveva essere un momento per rinnovare la classe politica della città ed invece si è trasformata in una rimpatriata tra amici e colleghi di università. I Consiglieri Comunali non hanno identità partitica ma sono forti personalità della città e non prendono ordini da nessuno.

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  15. MessineseIncallito 26 Dicembre 2015 07:24

    Il DINUOVO che avanza.
    Con la sferzata di rinnovamento UDC(che tanto bene ha fatto nel resto d’Italia…ed in passato anche a Messina) ed il RISVEGLIO DELLA FORZA genovese che in epoche recenti ha portato Messina ai primi posti nelle classifiche di vivibilità (come tutti ricorderemo) il nostro futuro sarà Roseo.
    Però in tutto questo io noto sempre una cosa:
    I MESSINESI HANNO LA MEMORIA CORTA… TROPPO CORTA

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  16. MessineseIncallito 26 Dicembre 2015 07:24

    Il DINUOVO che avanza.
    Con la sferzata di rinnovamento UDC(che tanto bene ha fatto nel resto d’Italia…ed in passato anche a Messina) ed il RISVEGLIO DELLA FORZA genovese che in epoche recenti ha portato Messina ai primi posti nelle classifiche di vivibilità (come tutti ricorderemo) il nostro futuro sarà Roseo.
    Però in tutto questo io noto sempre una cosa:
    I MESSINESI HANNO LA MEMORIA CORTA… TROPPO CORTA

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  17. MessineseIncallito 26 Dicembre 2015 07:30

    Perché il sindaco (non il tibetano …altrimenti ce ne sarebbero di appellativi per i suoi oppositori ed i loro lacchè…) dovrebbe dimettersi? C’è una scadenza a metà mandato che non conoscevo? Non mi sembra che i messinesi si stiano strappando i capelli per la sua presenza. Solo un omino senza capelli se li strapperebbe perché non è più al gabbio e vorrebbe tornare a fare gli affari suoi grazie a quella poltrona

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  18. MessineseIncallito 26 Dicembre 2015 07:30

    Perché il sindaco (non il tibetano …altrimenti ce ne sarebbero di appellativi per i suoi oppositori ed i loro lacchè…) dovrebbe dimettersi? C’è una scadenza a metà mandato che non conoscevo? Non mi sembra che i messinesi si stiano strappando i capelli per la sua presenza. Solo un omino senza capelli se li strapperebbe perché non è più al gabbio e vorrebbe tornare a fare gli affari suoi grazie a quella poltrona

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  19. Ciò che sostiene D’Alia e’ da prendere seriamente in considerazione, però prenderei in considerazione anche il fatto che lo stesso dovrebbe cedere lo scettro a qualcuno che sia giovane e capace. Lui è stato vice sindaco in altri tempi e non ha concluso nulla di buono se non consolidare la sua posizione anche in parlamento.Per Messina non ha fatto quasi nulla e continua a parlare e dire cose inutili che non portano da nessuna parte.Non vuole più Accorinti perchè ha già un suo accolito che prenderà il suo posto e lui resterà a fare il burattinaio così come fa da anni a nostre spese.

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  20. Ciò che sostiene D’Alia e’ da prendere seriamente in considerazione, però prenderei in considerazione anche il fatto che lo stesso dovrebbe cedere lo scettro a qualcuno che sia giovane e capace. Lui è stato vice sindaco in altri tempi e non ha concluso nulla di buono se non consolidare la sua posizione anche in parlamento.Per Messina non ha fatto quasi nulla e continua a parlare e dire cose inutili che non portano da nessuna parte.Non vuole più Accorinti perchè ha già un suo accolito che prenderà il suo posto e lui resterà a fare il burattinaio così come fa da anni a nostre spese.

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  21. Finalmente verità e non solo numeri.

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  22. Finalmente verità e non solo numeri.

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