Cariche saranno fatte esplodere domenica per eliminare dei massi sul costone sovrastante via Garipoli. Stop alla circolazione sulla A18 tra Taormina e Giardini a partire dalle ore 6.30.
TAORMINA – In vista delle operazioni tecniche di brillamento controllato delle cariche esplosive sul costone di via Garipoli, previste per domenica 18 maggio, il sindaco Cateno De Luca ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’evacuazione, entro le ore 5:00, delle abitazioni situate nella “zona rossa”, cioè in un raggio di 230 metri dall’area interessata. Complessivamente l’evacuazione cautelativa interesserà 17 residenti di via Zaccani e della contrada Sant’Antonio. Inoltre è stato disposto il divieto di transito sulla via Garipoli e sul bypass alternativo, dalle ore 4:30 fino al termine delle operazioni. Misure specifiche saranno prese per per la Casa di Riposo “C. Zuccaro”, in raccordo con l’Asp di Messina.
Costituito il Centro operativo avanzato
Intanto, il capo di gabinetto della Prefettura di Messina informa che è stato costituito il Centro Operativo Avanzato (C.O.A.), operativo fin dalle ore 5.30 di domenica 18 maggio presso il piano terra del parcheggio Lumbi di Taormina. Già da sabato 17 maggio, alle ore 9.30, il Centro Operativo Avanzato (C.O.A.) si insedierà alla presenza di tutte le componenti del sistema di protezione civile, con il coordinamento del Prefetto di Messina e del dirigente generale del Dipartimento regionale di protezione civile – Commissario delegato DGR n.98 del 01/04/2025.
La chiusura della A18
Durante le operazioni di brillamento controllato delle cariche esplosive si procederà anche alla chiusura, in via precauzionale, del tratto dell’autostrada A/18 Messina – Catania in corrispondenza della cosiddetta “zona rossa” ossia tra i caselli di Taormina e Giardini Naxos, con conseguente deviazione del traffico sulla Strada Statale 114 a partire dalle 6.30 del 18 maggio e fino alla conclusione delle operazioni.
Sul posto le squadre della Protezione civile
La Regione Siciliana, su disposizione del Presidente Renato Schifani, impiegherà uomini e mezzi del Corpo Forestale della Regione Siciliana e del Drpc Sicilia, che provvederà ad attivare squadre di volontari di protezione civile per le azioni di supporto agli operatori di polizia e di soccorso nonché per attività di assistenza alla popolazione.

Il presidente si ricorda del corpo forestale , sa di quante unità è composto il corpo da Scaletta a Cesarò ? ci sono solo 5 unità . In territorio all’abbandono