L'ordinanza emanata da Sindoni atta ad eliminare il fenomeno delle bici fissate ai pali della segnaletica posta sui marciapiedi. Per i trasgressori multe da 12 a 72 euro e sequestro del mezzo.
Niente più sosta selvaggia delle biciclette per le vie di Capo d’Orlando. Il Sindaco Enzo Sindoni ha firmato una ordinanza con la quale è istituito il divieto di lasciare in sosta, intralciando il passaggio di pedoni e carrozzelle, biciclette fissate ai pali della luce, alla segnaletica stradale, ai cartelli pubblicitari o a qualsivoglia arredo pubblico per le vie del paese.
I velocipedi verranno sequestrati dalla Polizia Municipale (che sarà autorizzata anche al taglio della eventuale catena), e custoditi in un magazzino comunale, dove resteranno in deposito gratuito per 30 giorni. I legittimi proprietari avranno la possibilità, dopo il pagamento della sanzione pecuniaria amministrativa che va da € 12,00 a € 72,00 (e dopo aver dimostrato la proprietà), di riscattare il mezzo di locomozione.
Saranno inoltre sequestrate anche quelle biciclette in evidente stato di usura e abbandono, in questo caso i velocipedi verranno rottamati.
L’ordinanza del Sindaco si è resa necessaria poiché molti sono i casi in cui biciclette ostruiscono passaggi pedonali, scivoli per disabili, marciapiedi, rendono difficoltosa la pulizia delle strade, o addirittura vengono usate per occupare posti auto.

Salve a tutti.
Credo che di fatto sia giusto e corretto in quanto come dallo stesso nome “marciapiede”, si evince che debba essere solo per il passoggio pedonale.
Mi viene da pensare:”Ma a Messina, dove sono ritornato ad abitare dove 20 anni, faranno mai una delibera del genere?”
A proposito, su Messina non ci sono parcheggiste bici ma moto.
ogni altro commento mi sembra superfluo.
Una buona giornata.