In vantaggio di tre gol (5-2) a nove minuti dal termine, i giallorossi si sono fatti rimontare, infatti, dagli etnei (5-5) in 120 secondi fatali. Comunque una buona prova
Un black out di appena due minuti è costato caro al Futsal Peloro Messina, che ha perso per strada altrettanti punti nella sfida casalinga con il Mascalucia C5, valida per la seconda giornata di ritorno del campionato di serie C1 di calcio a 5. In vantaggio di tre gol (5-2) a nove minuti dal termine, i giallorossi si sono fatti rimontare, infatti, dagli etnei (5-5) in 120 secondi fatali. Non è stata, così, premiata con l’intera posta in palio la buona prestazione fornita dai ragazzi allenati da Stefano Bosco, penalizzati, inoltre, dall’ormai abituale dose di sfortuna che si è materializzata, questa volta, nei due pali colpiti da Angelo Spadaro sull’1-1 e Massimo Di Dio proprio allo scadere del confronto.
Nonostante l’infortunio nel riscaldamento del portiere Salvatore Battiato fosse apparso ai più un cattivo presagio, la squadra peloritana ha disputato un primo tempo da incorniciare, chiuso meritatamente avanti sul 4-1 grazie alla doppietta di Giuseppe Coppolino, a segno su rigore e tiro libero, e le realizzazioni di Spadaro con un millimetrico rasoterra e Daniele De Luca, a bersaglio con una staffilata sotto l’incrocio. Per gli ospiti ha limitato il passivo Leo. Nella ripresa, il Futsal Peloro è riuscito a controllare a lungo la reazione avversaria, sfruttando anche le parate del debuttante Andrea Piscicia e quando Marchese ha ridotto le distanze su punizione è stata immediata la risposta di Di Dio (5-2). L’epilogo della gara pareva, a questo punto, scontato ed, invece, le reti ravvicinate di Marchese (2) e Passanisi hanno cambiato incredibilmente il copione. Da sottolineare, la bellezza balistica del 5-5 di Marchese, che ha insaccato con una spettacolare conclusione di punta dalla sinistra. Dopo aver rischiato la beffa su un “libero” di Passanisi, intercettato da Pispicia, il Futsal Peloro ha dominato gli ultimi palpitanti istanti, ma il legno colpito, nel recupero, da Di Dio gli ha negato la meritata vittoria. Niente da fare, invece, per l’Under 21, sconfitta in trasferta dal Catania C5 (7-2) nel tredicesimo turno del torneo nazionale di categoria (girone Z).
