Il trainer giallorosso fa riferimento alla situazione del Siracusa, per il quale il ministro Prestigiacomo si è fatto avanti per il reperimento delle necessarie fidejussioni. In attesa del consiglio federale di domani, al gruppo di Trevi si è aggregato l’attaccante Grillo
Alla vigilia del consiglio federale dal quale dovrebbe emergere la decisione definitiva sull’eventuale riapertura dei termini per i ripescaggi in seconda divisione, l’allenatore dell’Acr Messina Eziolino Capuano ha voluto rivolgere un appello a Rocco Crimi, sottosegretario di Stato con delega allo Sport.
«Il Siracusa – osserva il mister – otterrà il ripescaggio in Prima Divisione grazie al ministro Stefania Prestigiacomo, che si è adoperato per fare ottenere alla società aretusea le necessarie fidejussioni bancarie. La politica è quindi andata in soccorso del calcio. Ci piacerebbe che la stessa cosa accedesse per la nostra squadra, dal momento che l’onorevole Rocco Crimi, sottosegretario allo Sport, è messinese. Ci rivolgiamo proprio a lui affinché la città di Messina possa tornare fra i professionisti, abbandonando le serie dilettantistiche che non competono assolutamente ad una squadra che ha ben altre tradizioni da poter vantare nel panorama calcistico nazionale. Tale appello deriva dalla consapevolezza che la decisione di riaprire i termini per i ripescaggi è soltanto di natura politica, come del resto è stato riportato da alcuni organi di informazione. Ci auguriamo quindi che il sottosegretario allo Sport, onorevole Rocco Crimi, possa intervenire come hanno fatto altri politici».
Una richiesta di aiuto diretta, senza mezzi termini, evidentemente frutto dello scarso supporto che l’Acr ha trovato nella base politica locale della città. Solo qualche consigliere comunale si è infatti prodigato per appoggiare le richieste della proprietà campana, mentre il resto dei rappresentanti istituzionali si è “limitato” a seguire i passaggi amministrativi di propria competenza. In alcuni casi non rispondendo fino in fondo alle richieste dell’Acr, come nel caso della convenzione per l’utilizzo dello stadio.
Intanto la squadra continua a lavorare nel ritiro di Trevi. Anche i calciatori sono tutti in attesa di conoscere cosa emergerà dalla riunione del consiglio federale in programma domani. Dopo gli arrivi di Borrelli, Salvagno e Buttazzoni, atleti evidentemente più adatti ad un ottimo campionato di D che di Lega Pro, ai peloritani si è unito anche l’attaccante Antonio Grillo, classe ’91, lo scorso anno con Capuano nel Potenza. Hanno lasciato l’Umbria invece i giovani ex Taranto Licari e D’Arcante e il prodotto del vivaio del Bari Cesareo.
