Campolo si è dichiarato contento per la prova della squadra, che anche contro l’HinterReggio ha sopperito alle lacune fisiche con il carattere. Continuano a lavorare con il gruppo Failla e Saraniti, disponibili tra circa 20 giorni
Il pareggio contro l’HinterReggio acciuffato in extremis rappresenta il sesto risultato utile consecutivo per il Messina. Rispetto ad altre uscite la formazione giallorossa ha faticato parecchio per trovare la via del gol, complice anche l’atteggiamento della formazione reggina, che ha colpito e poi badato principalmente a non fare rientrare gli avversari in partita. Crucitti e compagni hanno tirato fuori la classica prestazione “da trasferta” e solo la grande voglia di non perdere dell’Acr ha evitato il ko interno. Alla fine, per quanto visto in campo, il pareggio è il risultato giusto, anche perché il Messina non ha mai rinunciato ad attaccare, neppure quando le gambe iniziavano a vacillare, mentre l’HinterReggio si “limitava” a rendersi pericoloso con sortite offensive in contropiede.
L’atteggiamento della squadra peloritana ha per questo convinto l’allenatore Sergio Campolo, che a fine gara si è dichiarato ancora una volta sorpreso per lo spirito con il quale i suoi ragazzi scendono in campo. «Non siamo ancora al top della forma fisica – ha affermato -, ma abbiamo sopperito nuovamente alle lacune con il carattere. I miei calciatori mi hanno sorpreso, mentre dall’HinterReggio mi aspettavo un atteggiamento diverso». La forma fisica: il leitmotiv di queste settimane perché è evidente che diversi giocatori, soprattutto quelli che fino a qualche settimana si trovavano nella posizione di svincolati, non posso essere al top della condizione. Per questo la sosta che il campionato osserverà domenica prossima, casca a pennello per Catania e compagni, che potranno crescere atleticamente grazie ai richiami programmati dallo staff tecnico. L’obiettivo, dichiarato qualche settimana fa dallo stesso Campolo, è arrivare carichi e in forma per gli ultimi due mesi del campionato, quelli che potrebbero divenire decisivi in chiave salvezza. Per allora infatti, il Messina dovrebbe già essere al corrente del numero di penalizzazioni che gli saranno comminate per le vertenze vinte dagli ex tesserati.
Continuano a lavorare con la rosa Failla e Saraniti, che potrebbero rappresentare una forza in più per lo sprint finale. I due dovrebbero essere pronti tra una ventina di giorni. La prima convocazione non arriverà dunque nel prossimo match in programma in trasferta contro il Cittanova Interpiana (il 27 febbraio). La squadra riprenderà domani pomeriggio gli allenamenti al San Filippo. La seduta è stata posticipata di due ore per consentire all’intera compagine di partecipare alle 15, nella chiesa dell’Ignatianum, ai funerali di Franco Luvarà, responsabile del settore giovanile del Messina scomparso la scorsa settimana.
