Ancora una prova di carattere per i peloritani che gestiscono il vantaggio, maturato dopo appena sei minuti di gioco e respingono gli attacchi del Mazara che, specie nel finale, sono stati continui e pressanti. Splendido l’incitamento dei ragazzi della Curva Sud che hanno sostenuto fino al 94’ i giallorossi. Migliore in campo il giovane centrocampista messinese Bruno
Basta un gol di Granito per assicurare all’Acr Messina la terza vittoria consecutiva, la quarta nelle ultime cinque partite. Un ruolino di marcia da grande squadra, confermato in un match ostico in cui i ragazzi di Loris Beoni hanno dimostrato di saper vincere anche soffrendo contro un tenace Mazara. Evidente il calo fisico dei giallorossi che hanno patito, specie nel finale, la maggiore brillantezza atletica degli avversari.
Circa mille gli spettatori presenti. Incessante il tifo della Curva Sud, soprattutto nella fase cruciale della ripresa, quando il Messina ha sofferto gli attacchi continui del Mazara, sono stati i tifosi a dare morale ai ragazzi. All’inizio del match esposto lo striscione “Passata la tempesta, ricomincia la festa”. Una decina i supporters del Mazara “Presenti per la maglia” come recitava il loro striscione: reduci da tre sconfitte consecutive, i supporters mazaresi sono in aperta contestazione con squadra e società. Presente in tribuna l’ex portiere giallorosso Mimmo Cecere e lo storico ex medico sociale Filippo Ricciardi.
LA CRONACA
Parte forte e colpisce a freddo il Messina: al 6’ Marino sufugge a D’Amico sulla corsia di destra e crossa, Granito è da solo al centro dell’area e mette in rete. Il Messina continua a segnare nei primi minuti di gioco: ormai una costante tra le mura amiche. Continua a spingere il Messina e al 14’ Cocuzza insacca, ma l’arbitro aveva fermato il gioco per segnalare un presunto controllo con il braccio dello stesso Cocuzza. Nell’occasione bella giocata di Bruno che aveva smarcato con un lancio lungo l’esterno giallorosso. Quattro minuti dopo ammonito per simulazione Conti: eccessivo il provvedimento del signor Luciano di Lamezia sia perché l’ex Cassino è stato anticipato in maniera pulita da Triola, sia perché non c’erano state proteste di marca giallorossa. Al 23’ ancora un episodio da moviola in area Mazara: cross dalla destra per Granito che viene messo giù, ma l’arbitro fischia fallo contro. Partita molto interessante dal punto di visto tattico: il Mazara non crea granché, ma è ben messo in campo e chiude ogni varco al Messina. Buona la prova del tandem di fascia destra ospite Triolo-Porto. Al 35’ lancio di Marzocchi per Conti che supera l’avversario diretto in velocità ma Polessi è tempestivo nell’uscita. Passano due giri d’orologio e il Mazara si rende pericoloso con Agnello che si libera di Chovet con un contrasto e mette un forte pallone in mezzo su cui è attento Esposito. Il tempo si chiude con tiro alto di Marino dai 25 metri.
La ripresa inizia sotto le luci artificiali dei riflettori del San Filippo. Cambio tattico del Messina che si dispone sul terreno di gioco con il 4-4-2: Cocuzza sale sulla linea d’attacco con Granito, mentre Marino e Conti vanno sulle corsie esterne di centrocampo. Al 9’ azione di Porto sulla destra, ma Esposito è bravo a smanacciare il tiro-cross dell’esterno mazarese. Spinge la compagine gialloblù e al 19’ è ancora Esposito a doversi impegnare per sventare un altro attacco del Mazara: verticalizzazione di Okolie, Chovet sorpreso e si lascia scappare Porto, ma il numero 1 giallorosso è tempestivo nell’uscita bassa sui piedi dell’esterno.
Pochi gli episodi degni di nota,il Messina rallenta i ritmi di gioco e gestisce il risultato senza grossi affanni, ma non riuscendo a impensierire il portiere avversario. Da segnalare un acceso diverbio tra Conti e il possente centrale difensivo del Mazara, il colored Sedu, non sanzionato dall’arbitro. All’81’ punizione in mezzo di Sorrentino testa di Di Piedi e palla a lato. Brivido finale al 94’, Izzo ci prova dalla distanza ma Esposito è bravo e blocca in due tempi. Subito dopo il triplice fischio che sancisce l’importante vittoria del Messina. (Antonio Billè)
Il tabellino
Acr Messina – Mazara 1-0
Marcatore: 6’ Granito
Acr Messina: Esposito, Di Renzo, Chovet, Conti, D’Ambrosio, Lo Piccolo, Bruno (77’ Biondo), Marzocchi, Granito, Cocuzza (72’ D’Angelo), Marino. A disposizione: Spataro, Pucino, Romeo, Schepis, Cucè. Allenatore: Loris Beoni
Mazara: Polessi, Triola (91’ Lombardo), D’Amico (91’ Magnasco), Izzo, Sedu, Termine, Porto, Nuccio (58’ Sorrentino), Di Piedi, Agnello, Okolie. A dispozione: Longobardi, Terramagra, Fusco, Barraco. Allenatore: Giovanni Macera
Arbitro: Giovanni Luciano di Lamezia Terme. Assistenti: Fabio Palumbo e Antonio Turiano di Reggio Calabria
Ammoniti: Conti (ME), Izzo (MA), Bruno (ME), D’Angelo (ME)
Corner: 5-3
Recupero: 2’ e 4’
Spettatori paganti 932 per un incasso di 5702€
