Nell'anno solare 2011 ancora zero sconfitte per i mamertini di Venuto. Sette vittorie e un pareggio, 22 punti conquistati su 24 disponibili: è la squadra rivelazione in Seconda Divisione
Il Milazzo ha dimenticato come si perde. Nell’anno solare 2011 ancora zero sconfitte per i mamertini di Venuto. Sette vittorie e un pareggio, 22 punti conquistati su 24 disponibili. Numeri di altissima caratura che fanno dei rossoblù la squadra rivelazione del campionato. -Sofferenza e umiltà- predica il tecnico Antonio Venuto. Gol e vittorie, rispondono i suoi. E dopo la vittoria in extremis ottenuta a Vibo adesso la testa è al Catanzaro, che domenica ha stupito tutti gli addetti ai lavori battendo la corazzata Avellino. Per questo in casa Milazzo nessuno dorme sogni tranquilli, visto che il fanalino di coda ha dimostrato di esserci ancora.
Intanto ai primi allenamenti non ha preso parte il centrale Marco Di Fatta, febbricitante, mentre è tornato in gruppo il portiere Pietro Terracciano, dopo oltre un mese di stop. Settimana che si annuncia intensa riguardo la scelta della formazione. Le squalifiche di Cristian Suarino (espulso) e Andrea D’Amico (limite di ammonizioni raggiunto) costringeranno l’allenatore di Villafranca a ridisegnare l’assetto tattico.
-La squadra sta mostrando cosa sa fare. Adesso l’obiettivo play-off è più vicino ma ancora non raggiunto. Anche se il mio sogno nel cassetto è di salire direttamente, approfittando di un passo falso di Latina e Trapani-. Così Rocco Benci, al primo gol stagionale, pesantissimo, realizzato in extremis domenica contro la Vibonese. Mister Venuto è più cauto, ma l’idea di fondo è la stessa. -Dobbiamo continuare a rimanere concentrati. Abbiamo visto come nessuna squadra ti regala niente, nemmeno chi non ha più obiettivi da metà stagione. Siamo stati bravi a non arrenderci, abbiamo vinto un’altra battaglia. Un grazie ai tifosi che sono accorsi a Vibo in massa-. (foto by Fotoclick)
