Polemica societaria che si innesta nell’entusiasmo per le prestazione positive della squadra. La squadra intanto prepara la trasferta di Marsala: ancora in dubbio Prandelli
L’Acr Messina continua la preparazione in vista della sfida di domenica contro il Marsala. Tra i giallorossi da testare le condizioni dell’attaccante Prandelli, ancora alle prese con i postumi di una distorsione. Lo staff medico sta cercando di risolvere nel più breve tempo possibile la situazione, ma la sua convocazione per il prossimo turno di campionato resta ancora in dubbio. Piccoli acciacchi anche per il terzino under Pucino e per l’attaccante esterno Cocuzza. Entrambi dovrebbero essere recuperati.
Intanto il neo tecnico Beoni sta verificando condizioni fisiche e caratteristiche dei calciatori in rosa. Passaggio fondamentale per provare eventuali varianti tattiche e soprattutto per puntare, di raccordo con la società, al rafforzamento della rosa. In tal senso rinforzi potrebbero arrivare già dalla prossima settimana.
Dal punto di vista societario, dopo l’incontro di ieri tra il presidente Piero Santarelli, il sindaco Giuseppe Buzzanca e una delegazione di consiglieri comunali, c’è da registrare l’uscita odierna dell’ex capitano Arturo Di Napoli, oggi in forza al Venezia (serie D). L’attaccante milanese, attraverso il suo legale avv. Gaetano Orto, ha voluto precisare di non aver percepito, fino a questo momento, gli emolumenti maturati in riferimento alla stagione 2009-2010. «In merito alle notizie relative all’avvenuto pagamento da parte dell’Acr Messina delle somme dovute al mio assistito – dichiara il legale – è bene chiarire che a tutt’oggi gli assegni a lui intestati non sono stati incassati per motivi formali. Pertanto finora Di Napoli non ha percepito alcuna somma relativa alla stagione 2009-2010”. Arturo Di Napoli ha quindi dato mandato all’avvocato Orto per procedere per vie legali alla riscossione del credito spettante».
Puntuale è arrivata la risposta dell’attuale proprietario dell’Acr, Piero Santarelli: «Non ho ancora ricevuto da Di Napoli copia del contratto che attesti le pendenze arretrate. Aveva chiesto lo svincolo e lo ha ottenuto».
