Chi sono gli imprenditori agricoli denunciati dai Carabinieri nell'operazione Grazing code 2
Messina – Ci sono 10 imprenditori agricoli indagati e una società agricola nell’operazione dei Carabinieri su presunte truffe agricole all’Agea, l’agenzia europea per i contribuiti destinati all’agricoltura, scattata ieri sui Nebrodi. Una prima tranche dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Enna era stata effettuata alcuni mesi nelle stesse zone e coinvolto alcuni degli indagati odierni, la cui posizione si era poi ridimensionata durante il processo. Adesso la Procura di Enna, su input della Procura europea, blocca i conti correnti di altri imprenditori dell’area nebroidea per sospette truffe ai danni dell’Ue
Tutti gli indagati
Giuseppe Maimone Vivaldi (53 anni, Messina); Biagio Antonio Lombardo (60), Daniela Lombardo (47), Fabio Siciliano (40), Rossella Lombardo (33), Sabina Impellizzeri (46) Doriana Papappardo (29) di Troina; Antonio Scinardo (34, Nicosia), Salvatore Giacomo Grasso (23) e Silvestro Cacciato (35) di Cerami. Indagata anche la cooperativa Sicily Nebros di Troina, assistita dall’avvocato Nino Cacia.
L’operazione Grazing Code 2
Il provvedimento di sequestro della giudice di Enna Ornellia Zelia Futura Maimone dispone che vengano congelati beni e denari per tutti gli indagati, fino all’ammontare di somme che vanno dai 44 mila euro circa ai 260 mila euro. Le truffe ipotizzate riguardano contributi Agea liquidati per gli anni tra il 2019 e il 2023, con domandine falsificate, secondo i Carabinieri del reparto Tutela Agro Alimentare, ai comandi del Maggiore Giuseppe D’Aveni. Le somme da bloccare ammontano a circa un milione e mezzo di euro.
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