Decisiva la rete dell’attaccante Bonsignore, servito da Pirrotta. Il Dg Bottari ancora a caccia di un terzino. Chiusa la trattativa con l’Acr, la società si riconcentra sul campionato di Eccellenza
Prima vittoria stagionale per il Città di Messina, conquistata nella terza uscita del ritiro in vista del prossimo campionato di Eccellenza. La formazione guidata da Saro Foti ha battuto sul manto erboso di Fondachelli Fantina i pari categoria del Sant’Agata, recentemente ripescati e inseriti nell’altro girone regionale della sesta serie. A decidere il match l’attaccante Bonsignore, bravo al 7’ della ripresa ad insaccare l’assist dalla destra di Pirrotta. Buona la prova dei due attaccanti, lanciati in tandem dal primo minuto. Un buon test quello odierno, grazie al quale il tecnico giallorosso ha potuto testare nuovamente lo stato di forma dei suoi dopo l’ottima banco di prova del Tupparello.
Ancora assenti Puzone, Mavilia, Calabrese e Di Napoli, fermo anche Cricchio, il trainer ex Acicatena ha schierato dal primo minuto la consueta difesa a 4 con Cappello, Frassica, Cammaroto e Barile, solita diga in mediana con Santamaria, Librizzi e Assenzio, con Camarda a supporto delle punte. Nella ripresa spazio a Panarello, Pulejo, Gugliotta e Cannavò, provato anche il terzino Fabio Arcuri, visto che l’attuale batteria degli esterni di difesa non convincerebbe ancora del tutto il Dg Benedetto Bottari, che starebbe pensando di rinforzare il reparto. In tale ottica è stata anche bloccato il prodotto del vivaio del Vicenza, Marco Lombardo, classe ’91, reduce dall’esperienza con l’Enna. Ancora in prova anche il portiere Tindiglia, mentre tornerà in patria l’ottimo centrocampista offensivo Valon Hysenaj, il cui tesseramento è stato bloccato per la concomitante presenza in organico di Camarda che di fatto ostacolerebbe il talento svizzero.
Al termine del match (in basso la cronaca) la squadra è tornata in città, dove da domani proseguirà la preparazione. Previsti altri tre test amichevoli in vista dell’inizio della stagione. Sabato 14 agosto Santamaria e compagni affronteranno il Mazzarrà alle 16 al San Filippo. Il 19 agosto l’amichevole conil Torregrotta e il 22 con il Due Torri a Gliaca di Piraino. Definitivamente chiusa la trattativa per l’acquisizione dell’Acr, la società si è riconcentrata nuovamente sull’obiettivo stagionale, la vittoria del campionato di Eccellenza. (E.Rigano – Foto Isolino)
La cronaca del match: Nella prima frazione di gara Città di Messina assoluto padrone del campo. Dopo 4’ minuti Bonsignore di testa costringe il portiere Monastra a rifugiarsi in corner. Un minuto più tardi, sempre di testa, ci prova Cammaroto ma la sua conclusione termina alta. Al 16’ punizione dal limite di Camarda, il pallone sorvola la traversa. Lo stesso Camarda ci riprova su calcio piazzato quattro minuti dopo, sfiorando il palo alla sinistra del portiere. Al 22’ cross da destra di Pirrotta, Bonsignore non ci arriva, ma c’è Assenzio che calcia di destro a botta sicura trovando però la strepitosa respinta di Monastra. Al 35’ destro di Bonsignore dal limite leggermente largo. Giallorossi ancora vicini al gol al 41’: cross di Cappello, velo di Santamaria e tiro ravvicinato di Camarda deviato provvidenzialmente in corner da un difensore del Sant’Agata. Sul successivo corner, Pirrotta si avventa sul pallone scodellato sul primo palo da Camarda ma il suo tiro di prima intenzione sfiora il palo. L’ultimo tentativo della prima frazione è di Bonsignore ma la sua inzuccata su corner di Assenzio termina fuori. Il primo tempo termina 0-0. Nella ripresa, al primo affondo il Città di Messina passa: è il 7’ quando Camarda lancia sulla destra Pirrotta, cross immediato per Bonsignore che da due passi deposita in rete. Tra l’8’ e il 10’ ci provano dal limite Assenzio e Santamaria ma entrambe le conclusioni finiscono sul fondo. Al 12’ Foti effettua i primi cambi, inserendo Pulejo e Cannavò per Librizzi e Bonsignore. Poco dopo in campo anche Arcuri, terzino classe ’92 appena aggregato al gruppo, per Barile. Il Città di Messina sfiora il raddoppio al 16’: palla spedita in mezzo su punizione da Camarda e colpo di testa di Cammaroto fuori di poco. Al 23’ dentro anche Panarello e Gugliotta per Cappello e Camarda. Al 31’ la punizione a giro di Assenzio costringe alla respinta il portiere Monastra. L’estremo difensore del Sant’Agata è attento anche al 38’ sul destro di Pirrotta e si rifugia in corner. Nel finale spazio anche per il giovane Marchese, in campo per Assenzio.
