Secondo ko consecutivo per il Città di Messina: la Spadaforese vince di grinta

Secondo ko consecutivo per il Città di Messina: la Spadaforese vince di grinta

Secondo ko consecutivo per il Città di Messina: la Spadaforese vince di grinta

domenica 31 Ottobre 2010 - 20:05

Lo 0-2 al Celeste deciso dalle reti di Cariolo e Fugazzotto. Peloritani inconsistenti e privi di carica agonistica. Primo successo stagionale per i ragazzi di Errante. In classifica il Real Avola continua il suo cammino

Seconda sconfitta casalinga stagionale per il Città di Messina, piegato al “Celeste” dalla Spadaforese. A decidere l’incontro le reti di Cariolo al 20’ del primo tempo e di Fugazzotto al 24’ della ripresa. Per la formazione di Cataldi si tratta del secondo ko consecutivo dopo la battuta d’arresto subita a Ragusa domenica scorsa, un risultato negativo che complica notevolmente le cose in casa peloritana. Senza lo squalificato Camarda, Cataldi manda in campo una formazione ampiamente rinnovata rispetto all’ultima gara disputata: in difesa si rivede Cappello a destra per Cucinotta, a centrocampo c’è Librizzi per Santamaria con Cricchio e Assenzio, in attacco Calabrese torna titolare e viene affiancato da Gugliotta (preferito a Cannavò) e Pirrotta.

La prima occasione degna di nota nasce al 9’ da una punizione battuta da Calabrese; il pallone, deviato dalla barriera, arriva a Gugliotta che ci prova da distanza ravvicinata ma trova il pronto intervento del portiere Caragliano che si rifugia in angolo. Sul successivo corner, battuto da Assenzio, Caragliano è ancora attento e sventa la minaccia sul colpo di testa ben calibrato di Calabrese. La Spadaforese si fa viva al 16’ con la conclusione dai 20 metri di Fugazzotto che termina leggermente larga. Gli ospiti passano al 20’: fuga di Fleri sulla sinistra e cross calibrato al centro per Cariolo che di prima intenzione gira il pallone in rete. Per l’ex attaccante del Camaro si tratta della terza rete stagionale messa a segno contro il Città di Messina, già “punito” due volte nel corso del doppio confronto di Coppa Italia. La Spadaforese, trovato il vantaggio, si rende di nuovo pericolosa al 23’ ma il destro di D’Arrigo termina fuori di poco. La reazione del Città di Messina è affidata al sinistro di Mondello che al 31’ accarezza il palo alla sinistra del portiere avversario. Nel finale di primo tempo è Pirrotta a cercare il pari in due diverse circostanze: al 39’ il suo destro finisce sul fondo, al 44’ non riesce a sfruttare al meglio una mischia in area ospite generata da una punizione di Librizzi. Proprio allo scadere Cariolo spreca in contropiede l’occasione del raddoppio; si va così al riposo con la formazione allenata da Errante in vantaggio di una rete.

Nella ripresa Cataldi inserisce subito Cannavò per Cricchio e dopo 3 minuti manda in campo anche Santamaria per Assenzio che esce claudicante. Formazione a trazione anteriore con l’ex Milazzo e Librizzi in mediana, mentre Pirrotta, Gugliotta e Cannavò formano il tridente a suppoto di Calabrese. Il primo brivido del secondo tempo lo regala Cappello che impegna Caragliano dalla lunga distanza: il portiere della Spadaforese si salva nuovamente deviando il pallone in corner. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo è Panarello a cercar fortuna ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa. Al 22’ Cataldi effettua l’ultimo cambio gettando nella mischia anche Bonsignore per Calabrese. Ma ad andare in rete sono ancora gli ospiti che sfruttano un errato disimpegno della difesa di casa e con Fugazzotto, servito dal solito Cariolo, mettono in cassaforte il risultato. Con la forza della disperazione il Città di Messina si tuffa in avanti e al 27’, sulla punizione calciata da Santamaria, la deviazione di Bonsignore fa gridare al gol ma il pallone sfiora il palo e termina sul fondo. Al 29’ ancora una buona occasione in contropiede con il neo entrato Totaro che viene chiuso in extremis da Raimondi. Al 35’ ci riprova Mondello ma il suo sinistro al volo non centra lo specchio. Tra il 37’ e il 39’ entrambe le squadre restano in dieci uomini: prima è La Macchia a lasciare il campo per avere rimediato il secondo giallo dopo un fallo su Bonsignore, poco dopo espulso Santamaria per un fallo a metà campo su Cariolo che provava a ripartire in contropiede.

La gara non offre altri spunti degni di nota se si eccettua un tiro ravvicinato di Foresta, in contropiede, respinto da Paterniti. La Spadaforese conquista così una vittoria meritata, la prima della propria stagione, e si conferma “bestia nera” del Città di Messina, già eliminato dalla Coppa Italia. Un match che evidenzia invece le lacune prima di tutto psicologiche della formazione di Cataldi, che probabilmente paga ancora una volta le pressioni del dover vincere a tutti i costi. Oggi, obiettivamente, gli avversari hanno messo in campo più grinta ottenendo l’intera posta in palio.

Nelle altre partite del girone B di Eccellenza, continua il cammino senza ostacoli del Real Avola che supera il Ragusa e si porta da solo in vetta tra l’altro con una partita da recuperare (quella di Enna). Pareggio per 1-1 invece tra Santa Croce e Biancadrano, mentre accorcia dalle posizioni di vertice il Palazzolo, che supera 0-2 al Baciagalupo il Taormina grazie al gol di Bonarrigo al 17’ e all’autogol di Costanzo al 60’.

Risultati

Aquila Caltagirone – Acicatena 1-1

Città di Vittoria – Trecastagni 1-0

Giarre – Belpasso 0-0

Paternò – Enna 1-0

Real Avola –Ragusa 2-1

Santa Croce – Biancadrano 1-1

Taormina – Palazzolo 0-2

Classifica

Real Avola* 17; Biancadrano 16; Palazzolo 15; Città di Vittoria, Taormina 14; Città di Vittoria, Ragusa 13; Santa Croce 11; Giarre, Belpasso 9; Aquila Caltagirone 8; Enna*, Trecastagni, Acicatena 7; Spadaforese 5; Paternò.

*una partita in meno

per la foto si ringrazia infomessina

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED