Messina. L'assessore Minutoli informa che "le azioni di cattura sono in corso a tutela dei residenti e degli altri animali"
MESSINA – Il capobranco è un cane nero. In questo periodo i cittadini hanno segnalato, a Gazzi, la presenza di cani randagi. Da qui l’intervento del Comune. In particolare, l’assessore al Benessere animale, Massimiliano Minutoli, informa che “gli uffici comunali competenti hanno già avviato le necessarie verifiche sul territorio. È stato disposto il recupero immediato del cane nero individuato come capobranco, al fine di garantire la sicurezza dei residenti e la tutela degli altri animali presenti nella zona. Il recupero verrà effettuato nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di benessere animale”.
L’assessore precisa: “Le operazioni di cattura sono in corso da diversi giorni, in particolare nelle aree tra Case Gescal e Maregrosso, e segnala che non tutti i cani presenti sono randagi: alcuni esemplari risultano infatti muniti di collare”.
E ancora: “Il Comune continuerà a monitorare attentamente la situazione, intensificando le attività di prevenzione e controllo per ridurre il rischio di nuovi episodi. Il personale incaricato sta effettuando sopralluoghi mirati per organizzare in sicurezza le operazioni di cattura e la messa in sicurezza degli animali. Si ringraziano i cittadini per la collaborazione e si invita a fornire, se possibile, ulteriori dettagli utili per facilitare l’intervento”.
Per informazioni, è possibile contattare l’Ufficio randagismo ai numeri 090/7723305 – 090/7723314 o all’indirizzo email protocollo@pec.comune.messina.it. E ricordiamo pure il numero della Centrale operativa della Polizia municipale al recapito 090 – 771000 per ogni eventuale segnalazione.
La foto è di repertorio.

Un cane randagio è un cane abbandonato! …chiediamoci come mai!!
Se catturi il capobranco e non tutto il branco cosa cambia? Capobranco lo diventerà un altro.