Il Comune punta a garantire la sicurezza fisica di essere umani e degli animali domestici
MESSINA – Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha diramato l’ordinanza n. 274 con cui punta a vietare “a chiunque fare esplodere petardi, botti, artifici pirotecnici di qualsiasi genere sul territorio comunale”. L’ordinanza sarà valida già dagli ultimi giorni dell’anno, con particolare attenzione alla notte del 31 dicembre, e fino al 10 gennaio 2024.
Dal Comune spiegano che “pur vigendo tutto il tempo dell’anno, diventa particolarmente importante in prossimità del Capodanno, ed in particolare la notte del 31 dicembre, per la consuetudine di festeggiare con lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere, al fine di garantire la sicurezza ed evitare danni fisici sia a chi maneggia materiale pirotecnico sia a chi ne venisse eventualmente colpito, nonché tutelare la salute dell’uomo ma anche prevenire fattori di rischio tanto per cani, gatti e altri animali domestici”.
E ancora: “Il provvedimento sindacale richiama infatti anche al buon senso civico che va verso il rispetto del benessere animale e della convivenza uomo-animale, in quanto l’esplosione dei botti sono fonte di stress per gli animali, oltre a causare disagi comportamentali che possono anche esitare in fughe mettendo a rischio la loro incolumità e quella degli altri”.

Non c’entra nulla l’attuale amministrazione. Ma quando un’ordinanza viene sistematicamente disattesa, ogni anno, per anni… tanto vale non farla. Un’ordinanza ha senso, se immediatamente, appena uno spara, arrivano immediatamente 8 pattuglie a sanzionare. Le regole fatte per gli onesti che le rispettano senza sanzioni e senza forza, servono a poco. Vanno fatte rispettare con la forza, ai delinquenti che se ne sbattono. Lì ha senso. Voglio vedere cosa mi rispondono al 112, a mezzanotte, se dico che tutto il vicinato spara alla grande, botti probabilmente illegali, e dopo quanto tempo arrivano! Se non si presidiano le strade, nelle zone note, è tutta una presa in giro. E mezzanotte, sparerebbero i botti addosso ai carabinieri, se si azzardassero a bloccarli. Però, facciamo l’ordinanza! Violata dal 75% della popolazione! Senza sanzioni!
Controllare l’intera città a capodanno è impossibile, ma controllare periodicamente alcune zone dove i botti vengono esplosi tutte le sere (vedi gazzi presso carcere, giostra, camaro) magari è un intervento fattibile, anche con l’ausilio delle altre forze dell’ordine
Qualcuno verificherà il rispetto dell’ordinanza, quest’anno? O chi dovrebbe controllare sarà cieco e sordo come ogni sera, quando puntualmente a mezzanotte in centro città veniamo svegliati dai botti?
E niente. Il titolo fa già ridere così. I 10 mila euro al mese un po’ meno.
Dice esattamente la verità Franco…..io stessa ho provato a chiamare negli anni i vigili ,visto che nel mio quartiere un giorno sì e uno no avvengono fuochi d’artificio, persino ai funerali 😱( vorrei sapere che c è da festeggiare lì 😤😖)e non è mai finito questo” rito”…..che fa a fare le ordinanze, se poi gli manca dall’ acqua fino al sale per garantire l’ esecuzione della stessa????? Non ha organico,non ci sono controlli,non c è niente di niente e allora farebbe bene a starsene zitto perché con le parole i cittadini vediamo chiaramente che non si persuadono ma con multe pesanti a recupero coatto per chi continua a vantarsi di non pagarle e si persuadono eccome!!!!