Cardiochirurgia pediatrica. M5S: "Taormina penalizzata per favorire Palermo"

Cardiochirurgia pediatrica. M5S: “Taormina penalizzata per favorire Palermo”

Redazione

Cardiochirurgia pediatrica. M5S: “Taormina penalizzata per favorire Palermo”

giovedì 02 Ottobre 2025 - 13:28

Il Movimento 5 Stelle contro il Governo Schifani e il centrodestra

“Abbiamo detto no a questa rete ospedaliera perché la decisione del Governo Schifani di fare di Palermo l’hub per la cardiochirurgia pediatrica è un’assurdità, ingiustificata e vergognosa. È una scelta che calpesta i bambini e le loro famiglie e che dimostra, ancora una volta, l’arroganza e il menefreghismo di questo governo regionale”.

Lo denuncia con forza Antonio De Luca, capogruppo del Movimento 5 Stelle che con il collega Gilistro, in sede di votazione della rete ospedaliera, ha presentato una risoluzione per difendere la struttura di Taormina che, sulla base di questa nuova programmazione verrebbe retrocessa a Spoke, mentre Palermo diventerebbe Hub.

“In questa risoluzione – spiega il deputato pentastellato – ho chiesto che a Taormina venga garantita un’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia Pediatrica e non un’unità semplice come invece hanno deciso loro; che la struttura resti in capo all’Asp di Messina e non venga trasferita amministrativamente al Papardo; e soprattutto che mantenga la sua piena autonomia amministrativa, senza essere resa dipendente né dal Papardo né da una rete che fa capo a Palermo. Sono punti chiari, concreti e indispensabili per salvaguardare l’eccellenza di Taormina”.

Precisa il Capogruppo all’ARS del MoVimento 5 Stelle: “I numeri parlano chiaro: il centro di Palermo, a due anni dalla sua nascita, ha peggiorato le proprie prestazioni fino a diminuire posti letto attivi perché non riusciva neppure a riempirli. Taormina, al contrario, ha garantito eccellenza, risultati e qualità delle cure. E nonostante ciò, il Governo Schifani retrocede Taormina a semplice Spoke, togliendole il ruolo di centro di riferimento e piegandola a logiche di potere e protagonismo palermitano”.

“Non mi spiego come l’assessora Daniela Faraoni, che ha più volte dichiarato di avere chiuso solo posti letto inattivi, abbia potuto mantenere intatti quelli del centro palermitano e al contrario ridimensionato il centro di eccellenza taorminese. Questa è la verità: non si tratta di sanità, né di merito, ma solo di un’operazione politica a vantaggio di Palermo e a danno dei bambini siciliani. Schifani e i deputati che hanno votato a favore dovranno assumersi tutta la responsabilità di questa scelta sciagurata. Noi non ci stiamo e continueremo la battaglia per difendere il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina e i diritti dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”, conclude Antonio De Luca.

3 commenti

  1. le solite tristi logiche di potere palermitane a catanesi a distribuire meriti anche quando non li hanno. dichiariamo con forza che il centro di cardiochirurgia pediatrica rimanga tal quale a Taormina

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  2. Si sapeva già dall’insediamento di Schifani, la prima cosa che ha firmato è la convenzione con l’ospedale di Alfano a Milano, scippando Taormina a favore di Palermo.

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  3. AVEVO CAPITO CHE SI ERA RISOLTO TUTTO ,ED INVECE 😖😤…. MA QUANDO LA FINIRETE DI PRENDERE DECISIONI SCELLERATE ,CONTRO LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA, VISTI I CONTINUI TAGLI ,RIDIMENSIONAMENTI E ANCHE CHIUSURE FATTE????

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