L'influencer: "Ho commesso un errore di comunicazione". I consumatori chiedono l'intervento della Procura
Sul caso Ferragni-Balocco il Codacons ha presentato oggi un esposto nelle Procure della Repubblica della Sicilia in cui si chiede di aprire indagini per la possibile fattispecie di truffa aggravata a danno dei consumatori. Si legge nella denuncia dell’associazione inviata alle Procure locali: “La campagna promozionale invitava ad acquistare un pandoro Balocco-Ferragni e spronava all’acquisto facendo capire che il ricavato della vendita sarebbe andato interamente in beneficenza. Tutti i messaggi veicolati al pubblico per presentare l’iniziativa benefica sono stati realizzati associando le vendite del Pandoro griffato Ferragni al reperimento dei fondi utili alla donazione all’Ospedale Regina Margherita di Torino, pur nella consapevolezza che la donazione era stata fatta mesi prima dell’inizio delle vendite dell’indicato Pandoro”.
“Appare evidente e doveroso un intervento da parte delle competenti Autorità – prosegue l’esposto – per accertare ed in caso sanzionare le pratiche commerciali sopra denunciate in quanto, sulla scia dei sentimenti solidaristici ed alla sensibilità verso le cure per poveri bambini bisognosi, sono stati indotti comportamenti commerciali (l’acquisto di un determinato Pandoro limited edition). Nello specifico la modalità di presentazione della campagna per la vendita del pandoro è risultata ingannevole ed aggressiva, in spregio ai consumatori, i quali sarebbero stati sensibilmente influenzati nella loro capacità decisionale”. Intanto, in un video diffuso oggi Chiara Ferragni ha chiesto scusa per quanto accaduto. “Ho commesso un errore di comunicazione – ha detto – donerò 1 milione all’ospedale Regina Margherita di Torino”.

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