La proposta a sorpresa del sindacalista. Ma si attende la prossima riunione. Il Pd orientato sui consiglieri Alessandro o Antonella Russo. Occhi puntati su Controcorrente
MESSINA – Il centrosinistra si è riunito stasera ma non c’è la fumata bianca. Non si ha ancora il nome del candidato o della candidata sindaco di Messina. Due le novità: la presenza del movimento di La Vardera, “Controcorrente”, e la proposta di Alleanza Verdi Sinistra. Avs scommette infatti su una candidatura giudicata più radicale: quella del sindacalista, e componente regionale di Europa Verde, Paolo Todaro. Ovvero l’autore, in qualità di membro del Senato accademico, dell’esposto sui rimborsi che ha scatenato il caso Cuzzocrea, con le dimissioni del rettore di Unime.
Occhi puntati intanto su “Controcorrente”. Continuerà a ragionare in termini di coalizione progressista o potrebbe essere tentato dalla corsa in solitaria? La presenza al tavolo del centrosinistra, che si riunirà di nuovo lunedì prossimo, è però un segnale importante.
Il Pd propone Antonella Russo o Alessandro Russo
In generale, Pd, M5S, Europa Verde, Sinistra Italiana, Casa riformista e Controcorrente devono trovare il nome che accontenti tutti. La co-portavoce di Europa Verde Alessandra Minniti e quello provinciale, Andrea Carbone, sono convinti che Todaro abbia un profilo più adatto alla battaglia elettorale contro Basile/De Luca e Scurria. Il Partito democratico, invece, insiste sui consiglieri Antonella Russo (fino a pochi giorni fa la favorita) e Alessandro Russo ma si riserva di fare una nuova proposta al prossimo tavolo. Da valutare pure l’eventuale ticket con la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino.
Nei prossimi giorni il quadro diventerà più chiaro.
