Il ciclista messinese supera con brillantezza la 15esima tappa della Vuelta, la più difficile della corsa spagnola, e si avvicina alla vittoria con la maglia rossa indosso
Vincenzo Nibali supera indenne, con la maglia rossa indosso, anche la tappa regina della Vuelta, la Andorra-Peyragudes, e si avvicina con sempre maggiori chance di vittoria alla fine della corsa a tappe spagnola. La seconda tappa del rittico pirenaico con 4 Gpm e 224,9 km, la quindicesima generale, regalano qualche sorpresa dopo il maltempo di questi giorni, oltre alla certezza che lo “Squalo” non molla e si appresta ad entrare nella storia, vincendo ancora dopo il Giro d’Italia.
Il messinese ha gestito il vantaggio, rispedito al mittente tutti gli attacchi degli avversari, come d’altronde accaduto negli ultimi giorni. Da vero campione. Il successo di tappa è andato ad Alexandre Geniez, francese venticinquenne della Française des Jeux in fuga per quasi tutta la frazione, arrivato da solo con le braccia in alto sotto il traguarso. Il gruppo dei migliori regolato da Nibali, con Horner, Valverde, Rodriguez e Pozzovivo è giunto a 3’20” dal vincitore di giornata. In classifica generale Nibali resta così primo, Horner secondo a 50” e Valverde terzo a 1’42”. Messina e l’Italia tutta sportiva festeggiano.
