La nota di Alessandro Cacciotto, presidente della III Municipalità, e la risposta di Massimo Minutoli, assessore ai cimiteri
“Il 10 marzo 2024, a causa del forte vento, è crollata una parte di muro perimetrale del cimitero di Cumia, con danneggiamento di alcuni loculi e scoperchiamento di alcune bare. L’area è stata messa in sicurezza con alcune lamiere”.
Lo ricorda Alessandro Cacciotto, presidente della III Municipalità, che sottolinea che “è trascorso quasi un anno dall’evento ed il muro perimetrale non è stato ad oggi ripristinato; fanno sempre “bella vista” le lamiere, alcune delle quali, secondo quanto appreso dei residenti, si sono pure staccate, per poi essere ricollocate, in occasione di particolari eventi atmosferici, con serio rischio per l’incolumità delle persone”.
Non solo il muro, secondo Cacciotto serve anche riqualificazione e ampliamento. “Alcuni residenti mi hanno detto che sono costretti da tempo, proprio per l’insufficienza del cimitero di Cumia, a doversi rivolgere al cimitero centrale o ad altri cimiteri cittadini soprattutto quando non si opta, come pratica di sepoltura, per la cremazione”.
Le richieste sono di ripristinare il muro perimetrale e di predisporre riqualificazione e ampliamento.
La risposta
Ma cos’è successo in questi undici mesi? “Il responsabile unico del procedimento – dice l’assessore Massimo Minutoli – era il geometra Morgana, che purtroppo è morto. Il sostituto è il geometra Mucari, che è dovuto risalire alla documentazione per ricostruire l’iter amministrativo, senza che sia stato possibile un passaggio di consegne. Non è stato semplice ma siamo a buon punto. E’ stato sostituito anche il dirigente del Dipartimento cimiteri, che è stato riorganizzato. Quindi i ritardi non sono dipesi da mancanza di volontà ma da situazioni esterne. Conto di dare riscontro al più presto sull’intervento da farsi”.





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