Cosimo Oteri ha scritto una nota al commissario Croce dove espone i suoi dubbi riguardo la delibera sulla riduzione dei consiglieri di circoscrizione. Le perplessità riguardano tempi decisionali, numero dei nuovi consiglieri, modifiche del regolamento
Tempi troppo ridotti per una situazione molto delicata. E’ l’opinione espressa dal consigliere della terza circoscrizione, Cosimo Oteri, riguardo alla discussione sulla riduzione dei 18 rappresentanti di quartiere. Tanti i punti contestati dal capogruppo Pdl, e i cinque giorni disponibili non sono sufficienti per una considerazione esaustiva della questione. “Bisognerebbe dare risposta entro i 20 giorni visto che non sussiste il carattere d’ urgenza”, ha dichiarato Oteri nella nota inviata al commissario del comune Croce.
Secondo il consigliere del terzo quartiere la decisione di ridurre i rappresentanti da 18 a 8 è un’ampia pretesa, soprattutto per quelle circoscrizione con molti abitanti. “Potrebbe andare bene – continua Oteri – che i consiglieri circoscrizionali rimanessero i 2/5 del consiglio comunale o che fossero eletti in rapporto alla densità abitativa di ogni circoscrizione, inoltre sembra molto restrittiva la possibilità di convocare una sola commissione consiliare a settimana, a meno che non ci sia la possibilità di convocarne 2 in casi di urgenza, come problemi di protezione civile”.
Inoltre la riduzione, secondo il capogruppo Pdl, deve essere almeno compensata con l’attribuzione dei “pieni poteri alle circoscrizioni in materia di sport, verde, cultura, scuola ecc, come già previsto dal regolamento”. Pochi ma buoni, insomma. E che il regolamento non venga modificato banalmente “solo per giustificare una drastica e scellerata riduzione, senza far riferimento ed entrare nel merito dei costi della politica più alta”.
Anche Libero Gioveni e Alessandro Cacciotto ritornano per l’ennesima volta sulla questione per rincarare la dose contro il presidente decano Giovanni De Salvo. La seduta per deliberare non ha avuto gli effetti sperati, nonostante le “strigliate” che i due consiglieri centristi hanno riservato nei confronti di quello da loro definito un “irresponsabile politico”. “La terza circoscrizione – concludono i due rappresentanti di quartiere – non è riuscita a dare nei termini concessi nessun parere alla delibera Croce. Intanto De Salvo fa “spallucce” e continua ad andare avanti incassando la sua indennità”.

MA CHE PARLI NELLA TUA VITA VORRESTI IL CONSIGLIERE DI QUARTIERE A VITA FATTI QUESTI 4 MESI E POI VAI A CASA NON FARE NIENTE TANTO TUO ZIO QUESTA VOLTA NON RIUSCIRA A FARTI ELEGGERE PERCHE TU NON AI VOTI SE PUOI VAI A FARE IL……….. ZITTO CHE E MEGLIO IO TI VEDREI A FARE IL …………..TI PIACCIONO I 780EURO AL MESE VERO LA FESTA E FINITA PER TE E PER GLI ALTRI TUOI COLLEGHI
sig.Oteri,ma di cosa si occupano 18 consigliori? di come prendere il gettone di presenza?Ma di fronte a tanta gente che non ha più lavoro,lei cosa cerca di avallare? il non fare nulla e pappare?
Quando c’è una crisi,si supera cominciando col risparmiare!Con che faccia questi consiglieri guardano chi non ha lavoro(o rischia di perderlo),o da mesi non è pagato,o dovrà pagare più tasse?