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Un non bibliotecario esperto per le attività della Biblioteca comunale: Sturniolo non ci sta

Danila La Torre

Un non bibliotecario esperto per le attività della Biblioteca comunale: Sturniolo non ci sta

martedì 17 Settembre 2013 - 06:44

Il consigliere comunale di “Cambiamo Messina dal Basso” critica apertamente il sindaco Accorinti ed in una nota spiega le sue riserve ed afferma :«C’era bisogno di una novità. Che rappresentasse un cambio di passo, una discontinuità, una innovazione».

Il sindaco Renato Accorinti “sforna” altri tre altri esperti a titolo gratuito e si becca anche le critiche di qualche “suo” consigliere comunale. Ad intervenire con una nota è Gino Sturniolo di “Cambiamo Messina dal basso”, il quale critica apertamente il primo cittadino per non avere puntato sulla competenza nella scelta del consulente che dovrà occuparsi delle attività della Biblioteca comunale. Come noto, l’incarico è stato affidato da Accorinti a Giovanni Molonia, già esperto con Buzzanca (vedi articolo a parte), ma Sturniolo – che di mestiere fa il bibliotecario regionale – non ha timore ad esporre tutte le sue riserve, già privatamente confessate al sindaco ed all’assessore alla cultura Sergio Todesco .

«I bibliotecari – scrive – sanno bene che è loro destino non vedere riconosciuta la propria professionalità. E’ come se si trattasse di una specialità minore, quella di bibliotecario. Tale che trattare di biblioteche significa per tanti, fondamentalmente, dare in lettura i libri, far compilare qualche modulo e organizzare la giusta difesa del patrimonio dal taccheggio».

Partendo da questa prospettiva, continua Sturniolo, « può apparire cosa normale che a ricoprire il ruolo di consulente per le attività della Biblioteca Comunale non venga chiamato un bibliotecario. Eppure era questa la scelta che andava fatta».

Secondo il consigliere comunale , Accorinti avrebbe dovuto infatti «scegliere un bibliotecario, un esperto di biblioteche che ne conoscesse tutti gli aspetti e che fosse aggiornato sullo stato dell’arte nel mondo della gestione delle biblioteche: dalle politiche delle acquisizioni a quelle della gestione dei cataloghi informatizzati, dalle banche dati alla ricerca dei finanziamenti, dalle relazioni col territorio e le reti di biblioteche alle novità nel campo della catalogazione e delle indicizzazioni. C’era bisogno di una novità, insomma. Che rappresentasse un cambio di passo, una discontinuità, una innovazione».

Sturniolo parla da bibliotecario , «orgoglioso» della sua professione, e nasconde la sua delusione per la scelta adottata da Accorinti, per nulla condivisa, pur sottolineando di non avere nulla di personale contro Giovanni Molonia, «che è una persona che ho imparato ad apprezzare» (DLT)

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12 commenti

  1. …non fa una piega.

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  2. Sturniolo continua a comportarsi da oppositore. Ben vengano le critiche, ma non mi pare di aver letto nessuna proposta.

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  3. sono d’accordo

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  4. Come volevassi dimostrare, Accorinti “dentro casa” ha già un esperto e lui che fà, chiama un esterno non competente per svolgere un incarico inutile invece di usufruire di ciò che già ha, Assurdo ed illogico.

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  5. Concordo. ACCORINTI amministrare è difficile ma adesso sarebbe ora mi ti ruspigghi, nel frattempo attendiamo le valutazioni in merito alla scelta di sti esperti, grazie. Per il resto la città continua a sprofondare please sarebbe ora di cominciare almeno a tirare fuori qulache ancora.

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  6. beh credo che preso dalle tante emergenze il buon Renato ASCOLTI le vocine che suggeriscono senza magari riflettere….. lo ha già fatto in altre situazioni , un pò democristiano lo è adesso che ha un ruolo decisorio !!
    n.b. non è un conflitto di interessi morale avere il presidente del cdm che reclama la struttura Celeste tra i consiglieri politici !

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  7. E’ più forte di lui.., la “messinesità” va difesa.. Senza un Molonia da qualche parte non riesce a sentirsi sindaco di Messina….

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  8. chiamala come vuoi ma se “cucuzza” E’.non è che Accorinti è diverso dagli altri,ha solo saputo fare abboccare i buddacci al suo amo.Ora sempre in padella finisce il pesce.capito mi hai????

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  9. bernardo santilli 17 Settembre 2013 16:59

    é solo un altro compagnetto ++++++++++ da accontentare,a costo zero o quasi…

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  10. La riflessione critica del consigliere comunale Gino STURNIOLO è condivisibile, a differenza di Nina LO PRESTI, fa nome e cognome, motivando tecnicamente la sua critica. Sono sicurissimo, il nostro R E N A T O sindaco rifletterà sulle obiezioni, quel fiume di voti, che l’abbia portato a governare Messina, disprezza le scelte fatte per o p p o r t u n i t à p o l i t i c a. Carissimo R E N A T O sindaco, ritornare sulle scelte sbagliete, in politica come nella vita, è atteggiamento degli uomini leali e intelligenti, non ci deludere, altrimenti motiva dettagliatamente la scelta per Giovanni MOLONIA.

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  11. Sono certo che Renato è all’oscuro di tutto.

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  12. Vorrei esprimere la mia opinione in merito alle recenti nomine di consulenti effettuate dal nostro sindaco, in quanto due di esse mi meravigliano e non poco…..
    in primis la nomina di Molonia, in quanto ha collaborato precedentemente con l’ex sindaco Buzzanca la cui amministrazione, come ben sappiamo, è stata, sotto il profilo pratico ed ideologico, diametralmente opposta rispetto alla linea seguita dal sindaco attuale;
    in secundis trovo assolutamente incoerente la nomina di un giornalista della Gazzetta del sud, quotidiano messinese, che notoriamente da sempre ha sostenuto la costruzione del ponte sullo stretto, causa per la quale Renato Accorinti si è battuto con forza e passione, appoggiato da molti cittadini che lo hanno seguito, come la sottoscritta.
    Insomma, mi pare evidente che la coerenza sia soltanto una parola che non trova alcuna applicazione nella realtà.
    Grazie

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