Redazione |domenica 18 Ottobre 2026 - 10:36 La rubrica di Confedilizia
La rubrica di Confedilizia
Il Mit boccia il regolamento UE sulla casa
È stata depositata in Parlamento la relazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla proposta di regolamento europeo denominata Affordable Housing Act, relativa alle misure per la disponibilità e l’accessibilità economica degli alloggi.
La relazione è finalizzata a fornire al Parlamento una valutazione della proposta europea sotto il profilo giuridico, economico e dei suoi possibili effetti sull’ordinamento nazionale.Il documento esprime una netta contrarietà all’impostazione dell’articolato, evidenziando gravi criticità in materia di competenze nazionali, sussidiarietà, proporzionalità e tutela costituzionale del diritto di proprietà e della libertà economica.
In particolare, il Ministero contesta la scelta di privilegiare le restrizioni all’utilizzo degli immobili rispetto agli interventi strutturali per aumentare l’offerta abitativa. Sottolinea inoltre la necessità di dimostrare, sulla base di dati oggettivi, l’effettivo rapporto tra tensione abitativa e locazioni brevi oppure acquisto e uso di immobili non destinati a residenza principale.
La relazione richiama anche i rischi per il risparmio immobiliare delle famiglie, per il settore turistico e per la certezza del diritto, oltre che in termini di maggior contenzioso, concludendo che “il progetto, nella sua attuale formulazione, non può essere valutato positivamente”.
Il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha commentato: “Il Ministero delle infrastrutture smonta sul piano giuridico e respinge sul piano politico una proposta normativa che come Confedilizia abbiamo sin da subito giudicato inaccettabile – parlando, come fa ora il Ministero, di ‘visione dirigista’ – e di cui abbiamo altrettanto tempestivamente messo in dubbio le basi di legittimità. Confidiamo che il Governo insista nella sua azione di contrasto a un testo sbagliato e pericoloso, operando anche in sede europea per impedirne l’approvazione”.
L’indennità di avviamento è dovuta nell’ipotesi di affitto di azienda?
La perdita di avviamento commerciale non è indennizzabile in ipotesi di affitto d’azienda, poiché esso già inerisce al complesso aziendale medesimo dato in affitto: se il contratto di locazione è stato stipulato funzionalmente al correlato e collegato contratto d’affitto di azienda, l’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale ex art. 34 della l. n. 392 del 1978 non può essere riconosciuta per l’affitto di azienda, perché è prevista solo per i casi di cessazione del rapporto di locazione (cfr. in punto anche Corte appello Bari sez. III, 22.9.2023, n. 965).
Il condomino che sottrae l’energia elettrica condominiale deve risarcire il danno?
Al di là della rilevanza in sede penale, il collegamento abusivo di un alloggio al contatore elettrico condominiale senza autorizzazione assembleare costituisce un illecito. Il condomino è, quindi, tenuto a rimuovere immediatamente l’allaccio ed a risarcire il danno per l’energia elettrica indebitamente sottratta. La determinazione dell’ammontare del pregiudizio, in assenza di una perizia tecnica, può anche essere effettuata equitativamente, sulla base dei consumi medi di un’utenza domestica per ogni anno di utilizzo abusivo.(da Confedilizia Notizie)

