Vittoria nell'andata dei quarti di finale, un Messina rimaneggiato non brilla su un campo pesante. Il 4 novembre il ritorno in trasferta
MESSINA – L’andata dei quarti di finale di Coppa Eccellenza Sicilia ha sorriso all’Acr Messina che supera in casa lo Scordia. Partita non molto emozionante con un “Franco Scoglio” appesantito dalla pioggia, la rete che decide il match nella ripresa, superata l’ora di gioco, con il rientrante e partito dalla panchina Sartore al 66′. Mister Alfio Torrisi cambia molto nell’undici titolare, dando spazio dal primo a Giunta e La Spada, difesa completamente rinnovata davanti a Coco e in avanti solo nella ripresa si rivedono Sarao e Kragl. Tra due settimane, il prossimo 4 novembre, il ritorno in terra etnea dove al Messina dopo la vittoria per 1-0 maturata questo pomeriggio basterà non perdere per passare il turno.
Primo tempo
Occasione per il Messina in avvio con Burzio che la mette per Varela che di testa manda alto. La replica ospite al 7′ con Bruno che crossa col mancino a rientrare, diventa quasi un tiro che termina di poco a lato. Al 14′ Varela sembra scappare via a Trovato che gli appoggia una mano addosso e l’attaccante biancoscudato va a terra, per l’arbitro troppo leggero il contatto per concedere rigore. Dopo diversi minuti di fraseggio sterile in mezzo al campo da parte del Messina al 31′ si rivedono i biancoscudati in avanti, Burzio da posizione molto defilata calcia oltre la traversa. Al 34′ prima chance del match, Bonanno imbuca per La Spada che lascia partire il diagonale, Truppo la respinge corta, ma Varela è anticipato dal difensore che libera. Al 36′ Bonanno prova personalmente da fuori dall’area di rigore, il pallone sibila vicino all’incrocio destro della porta difesa da Truppo e si perde sul fondo. Al 43′ altra possibilità con Bonanno che viene smarcato ma perde l’attimo e la sua conclusione è murata. Tre minuti di recupero concessi dall’arbitro al termine della prima frazione, non cambia il punteggio.
Secondo tempo
Nella ripresa senza cambi per entrambe le squadre il Messina rischia subito con Navarrete che al 51′ calcia direttamente in porta, Coco respinge senza bloccare. Reazione locale al 55′ con Varela che prova a mettersi in proprio, Truppo respinge come può in angolo, il pallone gli rimbalza più volte davanti. Al 57′ Burzio crossa da destra, spizza Bonanno sul primo palo ma la sfera arriva docile tra le braccia di Truppo. Dopo i cambi si sblocca la gara, Bonanno serve sulla corsa Passiatore che la crossa sul primo palo la spizzata di Sartore si deposita sul secondo pale, non veloce ma ben piazzata, l’attaccante era entrato da pochi minuti. Reazione ospite al 76′ con Navarrete che ruba palla, Konate deve difendere contro due ma il rientro di Doni sventa i piani degli etnei. Ancora contropiede in superiorità per lo Scordia che non riesce però a concludere e il Messina si salva in angolo. Al 90′ l’occasione per il pari dello Scordia con D’Emanuele che calcia di controbalzo, riflesso di Coco che alza sopra la traversa. Cinque minuti di recupero nel finale di partita, al 94′ altro brivido per i biancoscudati con Famà che dentro l’area impegna Coco.
Acr Messina – Gymnica Scordia 1-0
Acr Messina (4-2-3-1): Coco; Passiatore (dal 72′ Noah), Doni, Konatè, Pellegrino; Zampa, Giunta (dal 60′ Langone); Burzio (dal 60′ Sartore), Bonanno (dal 81′ Sarao), La Spada (dal 76′ Kragl); Varela.
Allenatore: Alfio Torrisi.
In panchina: Calabrese, Bontà, Palumbo, Blondett.
Gymnica Scordia (3-5-2): Truppo; Doscini, Trovato, Campagna; Llama (dal 68′ Famà), Taimech, Lorefice, Canessini (dal 62′ Strano), Bruno; De Luca (dal 65′ D’Emanuele), Navarrete (dal 85′ Mannino).
Allenatore: Gaspare Violante.
In panchina: Castania, Cirnigliaro, Pollina, Messina Sanchez, Bonaccorsi.
Marcatori: 66′ Sartore (M).
Arbitro: Carpinteri di Siracusa. Assistenti: Privitera di Catania & Gringeri di Messina.
Ammoniti: Campagna 29′ (S), Bruno 44′ (S), Doni 83′ (M, era diffidato salta il ritorno).
Recupero: 3′ e 5′. Angoli: 4-5.

