Vittoria obbligata per la squadra di Cosimini. In ballo l'accesso alle semifinali
È già la terza volta che Modica e Messana si sfidano nel corso della stagione 2025-2026. Esattamente due settimane fa, mercoledì 5 novembre, l’andata dei quarti al Sorbello Stadium di Bisconte era terminata a reti bianche malgrado l’ottima prestazione dei giallorossi. Tre giorni dopo, sabato 8, la clamorosa sconfitta casalinga in campionato per 2-3, ricordata per diversi eventi spiacevoli dentro e fuori dal campo.
In entrambi i precedenti, dunque, alla Messana è mancata solo la vittoria, che oggi sarà obbligatoria per l’accesso alle semifinali della Coppa regionale. Alle 14:30, questa volta in trasferta allo stadio “Pietro Scollo” di Modica, la squadra tenterà un’impresa faticosa, sia per il breve intervallo tra gli impegni, sia per il costante rendimento dei rossoblù.
Una formazione in grado di segnare tre reti a partita fa sul serio per salire di categoria, come dimostrato dal Modica nell’ultimo 3-0 inflitto alla Leonfortese.
Ciò non sembra preoccupare affatto la società peloritana, che ha avuto modo di conoscere gli avversari in maniera sempre più approfondita. Nella partita di andata i giallorossi avevano mantenuto il possesso per buona parte del tempo di gioco, mentre nell’ottava giornata di Eccellenza ha pesato qualche occasione concessa di troppo nella seconda frazione.
Durante le ultime sessioni di allenamento, l’allenatore Giuseppe Cosimini ha caricato i suoi atleti, individuando le strategie da mettere in atto per ottenere la qualificazione al prossimo turno: «Credo che sia una partita che vede i giocatori motivati al massimo, sappiamo di incontrare la squadra forse più completa ed esperta, ma vogliamo passare il turno e cercheremo di fare una grande gara. Sarà una partita diversa per molti motivi. Conosciamo i loro punti di forza, ma siamo consapevoli delle nostre qualità e cercheremo come sempre di mantenere il possesso palla.»
Diverse le fasi di gioco in cui il tecnico chiede maggiore lucidità, in primis le palle inattive, che da sempre ritiene di fondamentale importanza. Inoltre, le ultime giornate hanno mostrato come le ripartenze in contropiede possono cambiare il punteggio. Nel recente 1-1 in trasferta contro l’Acquedolcese, infatti, è emerso un senso di insoddisfazione per la gestione della sfera nel secondo tempo.
A poche ore dall’inizio di questo ritorno decisivo, Cosimini vede i propri uomini migliorati sia sul piano della fisicità che della concentrazione, ma soprattutto determinati a centrare la rete ad ogni costo: «Dobbiamo essere concentrati per tutta la gara, facciamo sempre bene nei primi tempi, poi ci accontentiamo e non riusciamo a chiudere le partite. In questo modo abbiamo subito il ritorno degli avversari dopo averli dominati. Per gli attaccanti non sono preoccupato, perché a loro dico sempre che l’importante è arrivare alla conclusione e sono soddisfatto, visto che abbiamo il miglior attacco.»
Nella lista dei convocati torna Giuseppe Rizzo, che avendo scontato la propria squalifica in campionato sarà presente anche sabato 22 contro la Polisportiva Gioiosa. Ancora indisponibili per infortunio l’attaccante Gioele Madia e l’esterno Giosuè Bonasera, mentre il giovane difensore Giuseppe Lanza ottiene la sua seconda convocazione di fila. Il secondo portiere Rino La Rosa, assente ad Acquedolci, sarà di nuovo il vice di Riccardo Ferrara.
Quest’ultimo sarà anche oggi il guardiano dei pali dietro a una linea difensiva a tre, che dovrebbe essere composta da Mazzola, Rizzo e Tricamo. A centrocampo probabile l’impiego dal primo minuto di Biondo, Le Mura e Gargiulo, con De León e Deodato sulle fasce. Verso la riconferma la coppia d’attacco formata dal capitano Antonio Cannavò e dall’argentino Ezequiel Franchi.
Riccardo Giacoppo
