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Coronavirus, a Messina scatta l’ordinanza anti-passeggio

Francesca Stornante

Coronavirus, a Messina scatta l’ordinanza anti-passeggio

mercoledì 18 Marzo 2020 - 21:08
Coronavirus, a Messina scatta l’ordinanza anti-passeggio

Coronavirus, stop a passeggiate e sport all'aperto, a Messina il sindaco De Luca impone un'ulteriore stretta ai cittadini

Stop alle passeggiate. A Messina non si può più uscire senza valido motivo, neanche per fare sport all’aperto. L’ordinanza anti passeggio era stata annunciata ieri dal sindaco De Luca. Oggi l’ha firmata ed entra in vigore da questa sera. Dalle 21 di oggi, mercoledì 18 marzo, fino al prossimo 25 marzo i messinesi non possono uscire di casa senza un motivo valido. Una stretta ulteriore alle prescrizioni imposte dall’ultimo decreto ministeriale che aveva lasciato la possibilità per esempio di fare sport, con i dovuti accorgimenti, all’aria aperta e non aveva imposto un divieto assoluto alle passeggiate, anche se fortemente sconsigliate.

Per il sindaco De Luca però serviva imporre misure più rigide. «Troppa gente non ha capito che deve stare a casa, vediamo persone che passeggiano sulla litoranea, in spiaggia, addirittura ci sono stati dei falò» hanno detto durante la diretta serale De Luca e l’assessore Dafne Musolino. Quindi da stasera si cambia registro. E come ha detto De Luca “u babbìu finìu”.

L’ordinanza

L’ordinanza è chiara: divieto assoluto di passeggio e attività sportiva in luogo pubblico, non rientrante tra gli spostamenti per ragioni di lavoro, di salute o di necessità prescritte e non rispondente a comprovate e non rinviabili esigenze primarie.  

Quali strade

Fissate anche le zone in cui non si potrà assolutamente passeggiare senza motivo. L’interdizione assoluta al pubblico passeggio riguarda strade, piazze e vie da nord a sud della città. Nella zona sud divieto nella strada statale114 e nel lungomare da Briga Marina a Galati Marina. In centro città non si passeggia dalla Capitaneria di Porto, via Vittorio Emanuele, viale della Libertà fino al torrente Annunziata. Proseguendo verso la zona nord divieto in tutta la Via Consolare Pompea dalla rotatoria Annunziata fino a Torre Faro, via Lungolago Ganzirri, via Circuito, statale 113, lungomare dei villaggi Acqualadroni, San Saba, Marmora, Rodia e Ortoliuzzo. Il divieto è esteso a tutte le pubbliche vie e piazze ricadenti o limitrofe alle località elencate. 

I villaggi

Si specificano poi tutti i villaggi. L’ordinanza fissa il divieto assoluto di passeggio pubblico o attività sportiva nelle piazze e nelle vie dei villaggi Altolia, Molino, Giampilieri Sup. e Giampilieri Marina, Briga Marina e Briga Superiore, Pezzolo, Santa Margherita Marina, Santo Stefano Marina, Santa Margherita, Santo Stefano Medio, Santo Stefano di Briga, Galati Marina, Galati Sant’Anna, Galati Santa Lucia, Mili Marina, Mili San Marco, Mili San Pietro, Tremestieri, Larderia Inferiore, Larderia Superiore, Tipoldo, Pistunina, Zafferia, San Filippo Superiore, Bordonaro, Cumia, Camaro Superiore, Bisconte, Gravitelli, Catarratti, San Michele, Faro Superiore, Curcuraci, Massa Santa Lucia, Massa San Giovanni, Massa San Giorgio, Castanea delle Furie, Salice, Gesso, Torre Faro e Ganzirri.

Niente spiaggia

Non si potrà passeggiare neanche in spiaggia: De Luca ha deciso anche l’interdizione assoluta al litorale marittimo per l’intera estensione del territorio comunale.

Chi non rispetterà l’ordinanza e verrà sorpreso a passeggio senza valida motivazione o a fare sport sul suolo pubblico sarà punito con una multa che potrà andare dai 25 ai 500 euro. 

Portare fuori il cane

Ovviamente si potrà continuare a uscire per esempio per i bisogni dei propri animali. Ma strettamente per il tempo necessario che serve e nei paraggi della propria abitazione. Si può uscire per fare la spesa, andare in farmacia, andare a lavorare. Per tutto il resto l’ordinanza impone lo stop.

E anche se il decreto ministeriale autorizza l’attività sportiva all’aperto, De Luca non teme polemiche e si basa su un pronunciamento del Tar della Regione Campania depositato proprio oggi nei riguardi di un’ordinanza simile fatta dal suo omonimo presidente di Regione Campania De Luca. Quell’ordinanza non consente l’attività sportiva all’aperto ritenendola non compatibile con esigenze sanitarie visto l’evolversi dei contagi. A Messina il sindaco De Luca fa lo stesso e dunque stop a passeggiate e sport.

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5 commenti

  1. Alessandro Caruso 19 Marzo 2020 10:24

    in mancanza di letti e di apparecchiature nelle strutture di sanità pubblica, in caso di necessità che il Prefetto requisisca le strutture della sanità privata per emergenza CORONAVIRUS

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  2. ALESSANDRO CARUSO 19 Marzo 2020 10:25

    cosi dovrebbe essere fatto in Lombardia

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  3. ALESSANDRO CARUSO 19 Marzo 2020 10:27

    non portare i pazienti gravi o in fase subintensiva dalla Lombardia in altre regioni italiane

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  4. ALESSANDRO CARUSO 19 Marzo 2020 10:28

    e se necessario dotare di ventilatori polmonari le Case di Cura della Lombardia, non fare di sana pianta un ospedale da campo o ospedale in fiera a Milano
    Il tempo è tiranno

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  5. CHI ABITA IN UN CONDOMINIO (che e’ proprieta’ privata), dotato di giardino, diciamo, è una persona privilegiata. Ecco, allora, l’importanza di curare al meglio gli spazi verdi condominiali (ma ci vuole l’impegno di tutti i condomini)

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