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Coronavirus. “La città merita di più”: la lettera di Messina Azione al sindaco

Emanuela Giorgianni

Coronavirus. “La città merita di più”: la lettera di Messina Azione al sindaco

martedì 05 Maggio 2020 - 07:14
Coronavirus. “La città merita di più”: la lettera di Messina Azione al sindaco

Coronavirus. Messina in Azione: la lettera aperta al Sindaco Cateno De Luca, dissensi e nuove proposte.

Parole pesanti quelle che il comitato Messina in Azione rivolge al Sindaco De Luca:

“Vogliamo esprimere apertamente il nostro dissenso rispetto all’operato della sua amministrazione in merito alla gestione dell’emergenza socioeconomica post-coronavirus che si sta delineando in questi giorni.
La sua figura pubblica si è presentata fin dall’inizio, agli occhi della città, sotto la veste del decisionismo spinto, della comunicazione volgare e delle promesse roboanti, a molte delle quali non è stato fatto seguito. Citiamo, a titolo di esempi, il ricollocamento dei residenti dei rioni delle cosiddette “baracche” e il relativo abbattimento di queste ultime, l’aumento della raccolta differenziata al 60% e la liquidazione delle società compartecipate comunali. Curiose forme di avanspettacolo, sceneggiate in maschera, esibizione televisiva di dolci e specialità gastronomiche, dirette Facebook con minacce ai settori produttivi della città: tutti tentativi di distogliere l’attenzione dalle promesse mancate”.

Il Coronavirus

“L’arrivo della pandemia di Coronavirus non ha aiutato la città, ma ha di certo aiutato lei nella sua costante campagna elettorale: le sue performance da sceriffo hanno fatto rapidamente il giro del mondo, mentre venivano disertate le riunioni con i sindaci delle altre 13 città metropolitane d’Italia e la procura di Messina apriva un’inchiesta sulla dubbia gestione delle RSA, dove si contano la maggior parte dei contagi in città.
Non solo: nel pieno dell’emergenza, lei si è costantemente rivolto alle autorità nazionali con toni di aperto disprezzo, facendo stralcio dei DPCM, insultando i ministri in diretta televisiva e credendo, nella sua immaginazione, di istituire una specie di “repubblica indipendente di Messina” dove le restrizioni imposte dal governo non valgono”.

La città merita di più

“Noi di Azione siamo convinti che la città meriti molto più di questo. La delicata situazione urbana non richiede istrionismi, bensì attenzione, rispetto e lavoro sodo per i suoi cittadini; richiede una visione (e una gestione) a lungo termine, che lei ha dimostrato di non avere. In un momento così delicato non solo per la nostra città e il nostro Paese, ma per il mondo intero, i ritardi della sua autoreferenziale amministrazione comunale sono a nostro avviso una gravissima mancanza. Non è ancora stata data una destinazione chiara ai 32 milioni del Fondo di Garanzia”.

Le proposte

“Tuttavia, non possiamo certo fermarci alle critiche. Dobbiamo anche saper proporre valide e costruttive alternative. Mentre ancora aspettiamo che il comune rediga un piano preciso sulla ripartenza, il nostro comitato ne ha già presentato uno, reso noto da alcune testate locali.
Il piano da noi concepito consiste, innanzitutto, nella distribuzione di materiale sanitario agli esercenti commerciali, ovvero protezioni indispensabili per assicurare una ripartenza priva il più possibile di rischi; secondariamente chiediamo la sburocratizzazione degli interventi a sostegno delle imprese, in modo tale che queste non debbano presentare domande per il rinnovo di concessioni e autorizzazioni; l’annullamento delle tariffe comunali per lo sfruttamento del suolo pubblico, in linea con quanto stabilito dalla legge finanziaria regionale; la sospensione della Tari e infine i contributi per gli affitti degli esercizi commerciali”.

3 settori chiave

“Maggiore attenzione è stata poi posta su tre settori chiave: ristorazione, sport e lidi. Sarà necessario, come esposto nel nostro progetto, provvedere al rispetto delle distanze di sicurezza tra i coperti, mentre per le attività sportive abbiamo ritenuto utile pensare di predisporre, di concerto con l’autorità portuale, alcune aree all’aperto come la Fiera e Maregrosso. Cogliamo anche l’occasione per ricordare che sarà utile provvedere a organizzare, a livello urbano, forme di trasporto privato non inquinante e che garantiscano il distanziamento sociale (biciclette, monopattini, piste ciclabili ecc.), facendo seguito a quanto deciderà il governo nelle prossime settimane”.

Attenzione ai più deboli

“In conclusione, ma non per ultimo, riteniamo che la sua comunicazione contribuisca a creare erroneamente l’immagine di un uomo “vicino al popolo”. Nella realtà dei fatti quest’immagine è falsa: non possiamo continuare ad accettare che le fasce più deboli della popolazione vengano sistematicamente ingannate in questo modo. Non possiamo non menzionare tra queste anche i bambini, facendo nostre le dure osservazioni fatte dal garante dell’infanzia.
Nella speranza che il nostro progetto per la ripartenza venga ascoltato dall’amministrazione comunale, ci auguriamo che l’emergenza coronavirus possa costituire occasione per un inderogabile cambio di passo per la nostra città, le sue scelte e la sua politica”.

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10 commenti

  1. il malpensante 5 Maggio 2020 09:29

    Più che una lettera contenente delle proposte pare essere uno strumento per insultare l’avversario politico.
    Sarebbe stato forse meglio avanzare le proposte evitando insulti e valutazioni personali, non mi pare questo il momento per dei regolamenti di conti.
    La lettera dedica più spazio alla offese che alle proposte. Oltre a ciò le parole sono usate come unghie per graffiare.
    Rileggete con serenità quello che scrivete, vi rivolgete anche a gente che non è della vostra parte politica o non ha preconcetti.

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    1. Puliziatotale 5 Maggio 2020 10:45

      Mi pare che a te ti bruci u xxxxx, sentire sparlare di un commediante
      te, un xxxxxx, che tutto avrebbe potuto fare tranne il politico

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    2. Sono d’accordo con te. Abbiamo bisogno di gente che ci PROTEGGA ma con i fatti. Lui va in giro e si rende conto della sofferenza di questa città. VOI scrivete e offendere il sindaco ed i cittadini come me.

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    3. Messina in Azione 5 Maggio 2020 20:57

      Gentilissimo, forse lei non ha avuto l’occasione di leggere le varie proposte avanzate, rese note anche da questa stessa testata: https://www.tempostretto.it/news/messina-si-cura-il-progetto-di-rilancio-del-comitato-azione-di-calenda.html
      https://www.tempostretto.it/news/messina-si-curasi-arricchisce-il-progetto-per-il-rilancio.html
      Buona serata.

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      1. il malpensante 6 Maggio 2020 12:24

        Gentili Signori di Messina in Azione, nello scrivere quel commento non pensavo che esso avrebbe attirato l’attenzione di alcuno; era semplicemente una riflessione fatta ad alta voce.
        Faccio da subito tesoro del suggerimento fattomi di leggere anche altri articoli pubblicati dalla vostra Associazione.
        Dacché voi siete una Associazione politica consentite ad un vecchio di dare un suggerimento ovvio, ma poco praticato nella nostra amata Città: ogni qualvolta aggiungete qualcosa nelle borsa della spesa pensate a quanto costa in termini di rinuncia a qualcos’altro e suggerite pure cosa tagliare ( in economia si parte dai tagli).
        Quando vado al supermercato con mia moglie ella riempie il carrello, io, mio malgrado, tolgo qualcosa di mio per non sforare il “plafond”.

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    4. L’ennesimo attacco politico mascherato da una lettera farcita di buoni consigli. Non difendo il sindaco, non sono un suo seguace. Non condivido i suoi show, le sue esternazioni, i suoi insulti, le sue sparate. Se fa il sindaco é per volontà elettorale, anche per colpa di chi dice non essere andato a votare. Non credo che sinora abbia fatto peggio di chi l’ha preceduto. Gli autori della lettera forse sono preoccupati della ribalta politica. Dimostrino con i fatti e non con lettere le loro buone intenzioni. Facciano con i fatti e nei luoghi preposti una costruttiva opposizione.

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  2. eccoli di nuovo,da diversi giorni non si sentivano,il livore si desume dal vostro scritto,l’nvidia pure,ma se siete così bravi come dite di essere rispetto agli altri perchè non vi candidate,se vi siete candidati si vede che non siete stati eletti,e allora aspettate il vs. turno.

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  3. quando c’è la pandemia e l’avversario politico fa qualcosa che può essere sbagliato o giusta voi che fate ,vi svegliate dalla paglia in cui vi siete accovacciate e sparate insulti convinti che siete perfetti e onorabili,ma non vi rendete conto che siete dei poveretti che campate solo di odio,? avete delle proposte da fare ,fateli ma lasciate perdere la bava che vi pende dalla bocca

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  4. tutti bravi a parlare siete…forse e col senno di poi però.

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  5. Qualcuno era abituato ad altre forme di avanspettacolo, sceneggiate in maschera come salire sulla sedia con i sandali a Taormina, partecipare alla trasmissione La Zanzara, fare finta che a Messina soprattutto il sabato e la domenica sera in città fosse tutto normale (macchine in doppia e tripla fila, esercizi commerciali che offriva musica ad alto volume alcool a volontà anche a minori , occupazione abusiva di suolo pubblico), ambulanti abusi, Cristo Re dove ognuno dopo aver consumato bevande buttava le bottiglie per terra e ancor peggio nelle abitazioni sottostanti con giochi d’artificio finale, buttare spazzatura e suppellettili in tutte le ore , alcuni impiegati comunali a fare i cavoli loro…l’anarchia totale.La lista è troppo lunga, pertanto se questo sindaco non vi rappresenta vi consiglio di cambiare città. Lui sta provando a cambiare certe cattive abitudini, anche con il linguaggio che io non condivido, ma lasciatelo lavorare per 5 anni come avete fatto per altri nascondendo la testa sotto terra come lo struzzo tanto che peggio di com’era ridotta questa splendida città non può diventare.

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